Telefilm

Recensione | Nikita 4×06 “Canceled”

E il momento è giusto, ragazzi. Se siete qui, significa che Nikita è finito anche per voi.
Asciugatevi le lacrime e smettete d’inveire contro la CW, perché almeno ci hanno dato una stagione e un finale degno di questo nome (mica come Merlin).

E’ la fine di un grande telefilm e credo non riuscirò a dire quello che voglio dire o farlo nel modo giusto, ma ci proverò, perché è stato un grande season series finale e merita tutti i complimenti del mondo.

Partiamo dai flashback, perché io adoro i flashback, si scoprono sempre cose molto interessanti sui personaggi.
I flashback di questo episodio, prevedibilmente, sono sul passato di Nikita, quando era ai suoi primi giorni alla Divisione e non aveva nessuna intenzione di seguire le regole. Non vuole rimanere lì, non vuole essere addestrata e non le importa cosa deve fare per riuscire a fuggire (tipo attaccare una povera guardia e usare l’unica arma che possiede: i denti!). Quando ho capito che cosa significavano i rivoli di sangue che le uscivano dalla bocca sono rimasta senza parole.
Con lei c’è Amanda, l’Amanda che conoscevamo all’inizio, quella quieta e tranquillizzante come una tazza di tè caldo. Quanta strada abbiamo fatto da allora, eh!
Lei ha visto qualcosa in Nikita, lei sa che diventerà il miglior agente che hanno. Non importa quando sarà difficile metterla in riga, ne varrà ogni singolo sforzo. Insegna anche un’importante lezione a Nikita:

La forza bruta non sarà mai efficace quanto l’inganno.”

Nei flashback (peccato non aver rivisto Percy!), è presente anche Micheal – ma non Birkhoff, che dev’esser arrivato alla divisione poco dopo, non l’avrei mai immaginato -, il quale ha la vista lunga.
Anche lui vede qualcosa in Nikita, qualcosa di pericoloso, che potrebbe distruggerli:

Potrebbe essere l’arma che ci distruggerà.”

E avrebbe voluto la sua cancellazione, non è incredibile?! Mentre ora è perdutamente innamorato di lei eccetera, eccetera. Ripeto, quanta strada hanno fatto in dieci anni, i personaggi.
Flashback molto interessanti, che ci hanno mostrato una Nikita molto diversa quella attuale, tanto da sembrare quasi fuori carattere rispetto al presente.

Torniamo al presente.
Nikita lavora con Alex, e lei sola. Non vi era mancato il mitico duo? A me sì.
Le due, come prima missione in solitaria, rintracciano il furgone che trasporta Philip Jones, quello che lavorava con Amanda e faceva parte del Negozio.
Nikita butta chiodi sulla strada e il furgone è costretto a fermarsi, mentre Alex-cecchino-Udinov, c’entra le guardie malcapitate come se stesse c’entrando bottiglie al Luna Park.
Complimenti, hai vinto un bel orso di peluche!
In due secondi netti, Nikita riesce a farsi consegnare la lista degli altri soci di Jones – me lo ricordavo meno coda di paglia Jones! -, poi si allontana con Alex mentre il furgone salta in aria, con Jones al suo interno.

Oooh. Ma dov’è finita la Nikita dal cuore tenero? E’ morta insieme a Ryan? 

Gli altri soci di Jones sono sette e ora non si chiama più Negozio, ma Gruppo (che fantasia!).
Dato che i minuti scorrono e non c’è tempo per rendere le cose difficili a Nikita e Alex, in cinque minuti riescono a rintracciare tre dei nomi sulla lista e farli fuori senza nessuna difficoltà. Gli altri quattro, intanto, cominciano a guardarsi le spalle e decidono di riunirsi in un posto sicuro, non rintracciabile, e scaricare la colpa su Amanda, decidendo di non averci più a che fare. (Dovevate pensarci prima, idioti!).

Intanto, Micheal, Birkhoff e Owen (posso dirlo? Mi viene mal di testa, non so più come chiamarlo. Lascio Owen e siamo tutti contenti) sono bloccati dal governo e sono costretti a guardare le azioni di Nikita e Alex senza poter fare nulla.
Ma devono agire, perché Micheal è probabilmente l’unico a poter fermare Nikita dal suo agire senza pensare ai danni collaterali.

Ehi, ma Nikita non pensava sempre ai danni collaterali? Perché sembra così fuori carattere in questo episodio? Per Ryan, perché vuole schiacciare Amanda come un insetto? Dove sono i progressi fatti? Perché noi vediamo questo e Amanda no?  

Il governo dà il suo consenso. Ricordiamo che in giro, oltre ai quattro idioti del gruppo, ci sono ancora Amanda e la lista di ben cinquantaquattro doppioni, sparsi nelle più alte cariche.
Però! Il governo non ha intenzione di mandare solo Micheal, Birkoff e Owen, perché sa che non sono tanto abituati a rispettare la legge, quindi sì, li lascia andare, ma l’esercito andrà con loro e se non fermano Nikita dal divulgare i nomi (e con essi la verità), sarà un casino per tutto il mondo, che si era appena rilassato dopo lo scorso episodio. E permettere questo è fuori discussione, quindi sparerebbero a Nikita, se fosse necessario.

In teoria, mi sarebbe dovuto venire in mente che qualcosa non tornava quando Micheal ha detto che l’amava, ma non avrebbe permesso i danni collaterali, visto che, diciamolo, lui non riuscirebbe a fermare Nikita e con fermare intendo uccidere. Mai, mai e poi mai.
In pratica, ero troppo presa da quello che succedeva e il cervello mi si è tipo scollegato. 

Nikita e Alex riescono ad arrivare a scoprire, senta troppi problemi (ripeto, i quaranta minuti corrono, sapete) al posto super segreto dei quattro componenti rimasti del Gruppo. Le guardie all’esterno della casa fermate e i quattro rapiti in quella stessa casa. Quello che vuole Nikita è la lista e sembra sempre più aver perso la testa, infatti non le importa se deve minacciare e uccidere, uccidere e uccidere.

Intanto, Amanda si gode lo spettacolo. (Mica tanto, perché ha la mascella sul pavimento dalla sorpresa).

Per… convincere il Gruppo a farsi dare la lista, prepara un bel veleno molto schifoso nella sua azione e ne da una dosa ad uno dei quattro, sotto gli occhi altrettanto increduli di Alex, che comincia a rendersi conto che Nikita è un po’ troppo fredda e lucida. E folle.
Uno dei quattro muore.

E rimasero in tre. (cit. Ten Little Indians)

Un attimo prima di dare la seconda dosa ad un altro dei quattro tre, la vittima designata si decide a collaborare e consegna la lista a Nikita, che vorrebbe subito mandarla a tutti i giornalisti disponibili.
E invece no, perché Birkhoff ci ha messo le mani e ha disturbato la linea, niente sarà inviato da nessuna parte. Un po’ in ritardo, ma Micheal, soci e esercito sono riusciti a raggiungere le Fantastiche Due!

Forse era il caso di rivolgersi ad un piccione viaggiatore. 

Nikita è furibonda per questa cosa e Micheal si mette in contatto con lei. Prima tenta di farla parlare con Owen (finalmente si parlano! E’ la prima volta in questa stagione), ma poi prende in mano lui la partita. Non vuole che lei divulghi la lista o che uccida i tre sfigati del Gruppo rimasti, altrimenti l’esercito la ucciderà.

Non mi rimasto nulla. Se tu muori, io muoio.”

State annegando nei feelings Mikita? Io sì.
Con le sue magiche parole, Nikita si convince e si decide a lasciar perdere. Birkhoff le aprirà una linea di accesso sicura in cui inviare i dati, in modo che finiscano in modo pulito e segreto nelle mani del governo.

Solo che… Birkhoff, lontano dagli occhi degli altri, apre una linea d’accesso sicura, ma non quella che il governo e, più precisamente, il Colonnello Slocum vuole, cioè una che conosce solo il team Nikita e legata ad una vecchia missione.
Perché? Perché Nikita ha ragione, ci sono troppe bugie, quindi perché non spargere la verità al vento?
Il caro Colonnello (mi rifiuto di riscrivere il suo nome una seconda volta) sembra sul punto di sparare a Birkhoff (a me è quasi preso un infarto, a questo punto), ma Owen lo ferma e quest’ultimo e Micheal scappano, mentre Birkhoff viene catturato.

Intanto, nella casa, Nikita vuole sfruttare la seconda change datale da Birkhoff, ma Alex non ci sta più e nasce una lotta tra le due.
Come si dice in questi casi? E’ sbagliatissimo che i due rapitori si mettano a litigare! Perché poi i rapiti si mettono in mente di sfruttare l’occasione per liberarsi e cercare e trovare le pistole nei cassetti!
Nikita spara ad uno dei tre del gruppo che era riuscito ad appropriarsi di un’arma, poi spara agli altri due.

E rimasero in… e non ne rimase nessuno.

Però, mentre è distratta, Alex la colpisce alla testa e sviene, mentre l’esercito, sentendo gli spari, decide d’intervenire e arresta Nikita – che è priva di conoscenza – e Alex, che si arrende.
Intanto, la cara Amanda si è goduta tutto lo spettacolo e la sua mascella è sempre più a terra. Infatti, ora Nikita è imprigionata, Alex pure e Birkhoff anche, lei sa benissimo dove perché il Colonnello di prima lavora per lei (ma che strano!) ed è anche in possesso della lista, perché la vecchia missione di cui Birkhoff parlava la conosce anche lei. In pratica, solo Micheal e Owen sono a piede libero, ma a lei non importa, perché crede già di aver vinto.

Crede, appunto. 

Micheal è in un furgone insieme ad Owen, da quello che dicono sembra stiano andando a salvare Nikita, ma non è così. Sapete, mi odio per non aver capito la verità almeno a questo punto (non so proprio cosa stessi pensando guardando l’episodio), cioè, ma quando mai Micheal direbbe: “sapeva a cosa stava andando incontro”, riferendosi alla sua adorata Nikki? No, appunto, c’era qualcosa di strano.

Quello che resta del team Nikita è nel livello più super sicuro di un carcere di massima sicurezza. Nikita, in particolare, ha una catena legato ad ogni polso, alle caviglia e anche intorno al collo. A parte parlare, può fare ben poco.
Qualcuno le viene a far visita e chi potrebbe essere se non la cara Amanda? E’ venuta apposta per godersi il momento, per sbattere in faccia a Nikita: io ho vinto. Inoltre, vedendo il modo in cui Nikita ha fatto fuori tutte quelle persone, fregandosene delle conseguenze, gode anche del fatto che vede Nikita come una copia di se stessa, la stessa oscurità, le stesse esperienze.

Io non ho finito.”

Poco prima che Amanda se ne vada e la lasci in quella prigione sola per sempre, con queste parole, Nikita si libera e incatena Amanda al suo posto. Perché tutto quello che ci avevano sbattuto in faccia in questo episodio è stato tutta una montatura per fregare Amanda e catturarla, una volta per tutte.

E’ geniale! Una puntata geniale e una fine perfetta!

Nikita non ha mai perso la testa, non era l’oscurità che ha dentro a guidarla e non ha mai ucciso nessuno. Sì, perché tutti gli esponenti del gruppo sono ancora vivi (e rimasero in otto), sebbene in prigione, e la lista è ancora nelle mani del Team Nikita, che può rimettere le cose apposto con tutte e cinquantaquattro i doppioni. Tutto si è svolto in modo pulito e con una schiacciante vittoria per Nikita e gli altri.

E Amanda? E Amanda ritorna in una prigione simile a quella dove stava da bambina, quando il suo nome era ancora Helen. Bye, bye, Amanda, sei una credulona!

Ora il Team Nikita è libero. 

Alex ritorna ad essere Alexandra Udinov e usa il suo nome per fare opere umanitarie, mentre Owen è tipo la sua guardia del corpo. Bellissimo quando lei lo invita a cena! Non importa se non li hanno proprio messi insieme, alla fine sembra proprio che sarà così e mi basta (e poi, con solo sei episodi, ci è già andata bene).

Birkhoff smette di nascondersi ed esce allo scoperto come il creatore di Shadownet e si gode la vita con la sua ragazza, Sonya.

Nikita e Micheal si sono sposati e sono in luna di miele. Una luna di miele che comprende continuare ad inseguire i nemici e svolgere qualche piccola missione, con il ricordo di Ryan che veglia su di loro ed è esattamente tutto quello che potevo chiedere come finale.

The real gift isn’t freedom. It’s what we get do with it.” “Il vero regalo non è la libertà, ma cosa farci con essa.”

(Nikita, cara, ma magari lui la luna di miele la voleva passare in un letto, non a sparare dietro a qualcuno! Anche tu, però!)

Varie ed eventuali: 

– Non approvo che Sonya non sia comparsa nemmeno una volta, non ha avuto nemmeno un’inquadratura e non penso sia stato giusto, visto che è in Nikita già dalla seconda stagione. E il fatto che ora l’attrice lavori in Sleepy Hollow (guardatelo!) non è una scusa, visto che mi sarebbero bastate anche solo un paio di scene.

– Bellissima la piccola comparsata di Ryan. Com’è stato utile dicendo a Nikita che il Colonnello Slocum era uno dei doppioni di Amanda e in quella specie di visione alla fine, come se si intendesse che continua a vegliare su di loro, su Nikita e gli altri.

– Se si fosse avuto a disposizione una stagione più lunga (anche dodici-quindici episodi), sarebbe stato interessante un arco in cui si esplorava l’oscurità di Nikita, ma, per il tempo che si aveva, sono contenta di come sia stata gestita la cosa.

– In finale, per me, è perfetto così. Chiude e lascia il telespettatore soddisfatto. Dopo tutto quello che è successo, i personaggi meritano un po’ di pace. (Qualcuno voleva un finale alla Merlin? Io NO!)

Nikita è finito…

E’ triste, ma è così. E’ stato un telefilm meraviglioso, pieno di azione, bei momenti, quasi sempre ben gestito. Anche la quarta stagione, benché brevissima, è stata meravigliosa e non c’è stato un solo momento lento o noioso.

Nikita avrebbe probabilmente meritato di più (più episodi, più successo), ma è stato un bel viaggio, con una bella fine.

Ho parlato troppo, è ora di chiudere. Purtroppo, non potrò lasciarvi nessun promo, non ci sarà nessun nuovo episodio.  Ma sorridete, esiste sempre il Rewatch!

Ringraziamo: Tv, Cinema, Musica & Libri | Diario di una fangirl. |TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Beyond the Good and the Evil |Telefilm. Un amore incondizionato | Telefilm Passion ღ | ∞ Telefilm addicted | • Telefilm Dependence • | Serial Lovers – Telefilm Page

2 thoughts on “Recensione | Nikita 4×06 “Canceled”

    • Grazie mille! E anche di aver commentato. 🙂
      Hai ragione, Nikita è un telefilm meraviglioso, che avrebbe meritato molto, ma molto più del successo che ha avuto. Comunque abbiamo potuto goderci quattro bellissime stagione (la prima, la seconda e la quarta in particolare), per molte altre serie meritevoli non si ha questa fortuna.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...