Sapevatelo/Telefilm/Under the Dome

Sapevatelo | Under the Dome

Quando iniziammo questa nostra attività legale di recensire serie tv guardate illegalmente, Under the Dome era tra i titoli offerti dal nostro scarno menù. Meno male che adesso siamo diventati l’Impero britannico, “il più vasto Impero nella storia dell’umanità” [cit. Wikipedia], e recensiamo qualsiasi cosa senza distinzione di canale, genere, formato.

Dicevo, era tra i titoli.
Purtroppo dopo soli due episodi ho smesso di sfornare recensioni, non perché non mi piacesse – [le puntate] le guardavo tutte appena uscivano e mi facevo le mie teorie e ship mentali – più che altro il motivo di quest’abbandono mi è ancora oscuro.

Visto che Under the Dome sta andando in replica su Rai 4 (la mia Rai preferita dopo lo streaming) e che è stato lascito in questo modo da me medesima, ho pensato bene di farci su un Sapevatelo in pieno stile parolepelate.
Cioè significa che non ci saranno salvagenti per coloro che affogheranno nel Mare dello Spoiler urlando allo spoiler.

Chester’s Mill è una tranquilla cittadina del Maine. Ora, il solo compare del nome di Stephen King ci fa capire che non è assolutamente una tranquilla cittadina nel Maine e infatti….

Nei primi minuti già possiamo vedere “cose sospette”:

  1. Un uomo losco (vestito da boscaiolo “schnitzel”) intento a seppellire un cadavere;

  2. Alcuni camion sospetti che portano roba sospetta in un capannone decisamente troppo sospetto;

  3. Ma il bello deve ancora venire.

La catastrofe e dietro l’angolo!
Dopo pochi minuti succede qualcosa che può essere riassunto in:

BOOOOOMcmdsxmxmxTRAMTRscerverPIUWPIUWvgfbfxcafghtnSBAMT

Come potete capire (????) dallo sconsiderato uso dell’onomatopea, una Cupola cade su Chester’s Mill, isolando il paese da tutto e tutti, facendo scagliare contro le sue pareti autotrasportatori impreparati e tagliando a metà mucche ignare (la vacca segata è stata uno dei termini di ricerca più cliccati).

Tutti vanno nel panico (e li capisco), e solo grazie all’intervento del capo carismatico “Big Jim” Rennie la situazione si acquieta.

La Cupola però è una stronza perché mette tutti in situazioni di cacca:

  1. Ricordate il boscaiolo dell’inizio? Si chiama Dale Barbara, Barbie per gli amici (Dico io, cazzo di nome?). Fa “”””recupero crediti”””” per conto di terzi, giusto per arrotondare la pensione dell’esercito. Durante un lavoretto ci scappa il morto, il Dottor Shumway, e lui fa finta di niente per i ¾ della serie.
    Codesto sarà il nostro eroe/antieroe.

  2. Julia Shumway, la giornalista che sta rompe gli zeppedei a tutti, moglie dell’ormai morto Peter Shumway. Per i ¾ della serie è convinta che suo marito abbia un’amante e che sia rimasto bloccato al di la della Cupola.

  3. Jim “Big Jim” Rennie. Lo Stronzo della situazione, colui a cui tocca il ruolo di Gargamella. Il tizio, nel tempo libero, per risanare i bilanci del comune decide bene di cucinare droga in combutta con il Reverendo – decisamente fumato – e lo Sceriffo.

    Big Jim sta sul cavolo a tutti, anche al figlio.

  4. Linda Esquivel. La poliziotta che succede allo Sceriffo quando a questo scoppia il baypass cardiaco perché tocca la Cupola. Personaggio assolutamente inutile e d’intralcio.

  5. Angie McAllister, la cameriera a cui Chester’s Mill sta stretta. Il suo non-ragazzo, Junior Rennie, non la prende bene quando lei lo scarica e siccome il tizio ha qualche problema di psico-labilità la chiude dentro il suo rifugio antiatomico.

  6. Joe McAllister è il fratello di Angie. Scopre di avere, insieme ad un’altra ragazza (che diventerà la sua ragazza) Norrie, qualità speciali per cui può “comunicare” con la Cupola. E’ il genio della situazione.

  7. Junior Rennie. Porello, forse è toccato perché ha avuto un’infanzia difficile ma alla fine dei conti devo ancora capire se ci fa o ci è. Su una cosa non ci piove: non è peggio del padre.

  8. Un altro gruppo di personcine simpatiche che vanno e vengono.

Sotto la Cupola nessuno è al sicuro, i segreti non sono al sicuro. Perciò, dopo che Barbie inizia a frequentare il letto di Julia, pensa bene di dirle che il marito non ha l’amate ma è sotto due metri di terra per mano sua. Lei prende la cosa benissimo, eh (non sto scherzando).

Ecco.

Angie riesce a scappare dalla sua prigionia ma purtroppo Junior è appiccicoso come i glitter e per un caso strano della vita si ritrova a fare comitiva con Norrie, Joe e Angie stessa. Si scopre infatti che i quattro ragazzi sono legati alla Cupola: essi riescono a comunicare con l’entità.

Big Jim invece, si lastrica di cadaveri il sentiero del suo cammino ma comunque possiamo affermare che non è lui il “cattivone” della stagione.
Il “cattivone” è una lei: Maxine. La donna è la “datrice” di lavoro (e non solo) di Barbie; inoltre scopriamo che è stata lei ad ordinare di produrre droga a Chester’s Mill, quindi sia Barbie che Big Jim sono alla sua mercé.
Fin quando la donna non muore.

Per quanto riguarda gli interrogativi che la serie ci propone, ce ne sono tanti.

Il principale è “Il Monarca”, che salverà tutti. Vediamo farfalle monarca ovunque, Angie ha una farfalla monarca sulla spalla ma sono sicura non sarà lei. I più papabili sono, secondo me, Julia e Barbie… purtroppo quest’ultimo si trova su un patibolo nel momento in cui finisce la serie.

Poi ci sono le “stelle rosa” che cadono allineate, la profezia che recitano i ragazzi quando hanno le crisi epilettiche. Più in la con la serie scopriamo che la madre di Junior aveva dipinto Junior sotto una pioggia di stelle rosa. MISTERO!
E nell’ultimo episodio – quante cose succedono nell’ultimo episodio –  possiamo assistere alla caduta delle stelle rosa.

Un altro enigma potrebbe esser la mini cupola con al suo interno un uovo kinder e una crisalide. Joe la trova nel bosco e pare essere la console che permette di comunicare con la Cupola grande.

Esempio di comunicazione criptica della Cupola.

Ma l’unico grande punto interrogativo è: “Chi ha messo la Cupola?”

Se avete letto il libro lo sapete, ma saprete anche che King stesso ha dichiarato di “aver cambiato le cose” e che a chi non piaceva la serie poteva leggere il libro e farsi un anfiteatro di cazzi propri.

Per adesso gli adattamenti che sono stati scelti mi sono piaciuti. Cioè, non potevamo  aspettarci di vedere sulla CBS, in prime time, certe scene presenti nel libro, stiamo parlando sempre di una TV per tutti, non è di certo l’HBO.

Se volete un consiglio, vedetela questa serie ma non aspettattevi un Lost 2.0 o robe simili; Under the Dome è “estiva”, fresca, non adatta ai puntigliosi e a coloro che vogliono bruciarsi i neuroni dietro gli intrighi. E’ carina come sceneggiatura e c’è un sacco di bella gente, diciamo che è il Teen Wolf del fantascientifico.
Vi do appuntamento a quest’estate con Under the Dome, che stavolta cercherò di recensire per intero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...