Sleepy Hollow/Telefilm

Recensione | Sleepy Hollow 1×10 “The Golem”

Aspetta, cos’era successo nel decimo episodio? 
Sì, avete ragione. Non e’ in ritardo, di piu’. Ma, spiego brevemente anche a voi, la mia sfiga: il giorno di uscita di Sleepy Hollow sono rimasta senza connessione e la cosa si e’ protratta per una settimana intera, ergo, sono in terribile ritardo sulla tabella di marcia di recensioni ed episodi da recuperare. Siccome penso che le mie sfighe non vi interessino molto, andiamo a vedere quello che e’ successo nel decimo episodio, anche se un po’ piu’ brevemente (?) del solito; giusto per non lasciare questo buco e fare il punto della situazione. Per rinfrescarci le idee visto che il nostro Crane, a tre episodi dal finale di stagione e’ andato in pausa, per ritornare il 13 gennaio, se #episodecalendar non mi inganna.

#Ichabod, la sua rabbia e il figlio.
Apriamo l’episodio con la rabbia di Ichabod, sfogata nell’accettare (?) ceppi di legno in una versione molto piu’ sexy e dall’accento inglese del Grinch. Abbie cerca di sdramattizzare; cerca di tranquillizzarlo, non facendogli pensare alla recente scoperta di avere un figlio, ma fallisce miseramente. Ichabod, disperato, ha chiamato Parrish, il mangia peccati, per farsi aiutare a trovare la moglie, Katrina. Parrish, un po’ come Jennifer Mills, non e’ d’accordo, non vuole aiutarlo, finche’ si fa convincere e avvisa i due Testimoni delle conseguenze che questo porterà. Per parlare con la moglie, che ricordo e’ tenuta prigioniera in Purgatorio da Maloch, Ichabod deve avvicinarsi alla morte, per far sì che la strada da percorrere (?) sia piu’ breve. E così, in un tentativo di strangolamento, Parrish lo trasporta in Purgatorio -Che poi chiamalo Purgatorio; se Dean Winchester avesse trovato questo, dubiterei della sua “evasione”- dove trova la moglie ad accendere candele e un passeggino, o quello che e’ il suo antenato, che quasi lo investe. Spera di trovarci il figlio, ma in realtà e’ vuoto. Dopo aver terrorizzato la moglie, che lo invita ad andarsene immediatamente, Ichabod chiede spiegazioni su questo presunto figlio. Regalandoci così dei flashback, Katrina inizia a spiegare: sì e’ vero, hanno un figlio. Voleva dirglielo, ma gli avvenimenti non l’hanno permesso. Quando l’ha sotterrato, non sapeva di essere incinta. E l’ha
abbandonato per dargli una vita migliore (?) e per non farlo soffrire. -Probabilmente non ha idea di quello che ha poi passato il bambino- Ma, prima di abbandonarlo ha cucito lei stessa una bambola, orrenda ma tralasciamo, che lo proteggesse e che non la facesse sentire solo. La conversazione tra moglie&marito viene interrotta da qualcosa o qualcuno che tenta di buttare giu’ la porta. Maloch? No, la stessa bambola che Katrina ha cucito per il
figlio, in una versione gigante e poco socievole. Crane ritorna di botto nel mondo dei vivi, un po’ frastornato, ed insieme ad Abbie e Parrish vanno alla ricerca di notizie sulle “Quattro Che Parlano Come Una Sola“, delle streghe molto potenti che hanno confinato lì in Purgatorio Katrina, dopo che hanno scoperto cos’ha fatto, con marito e figlio. Qualcosa pero’ turba Crane; si sente come se fossero ‘osservati’. E infatti, due alberi piu’ in la, la bambola gigante l’ha seguito dal Purgatorio.

#Irving e i suoi problemi.
Come se ne avesse già pochi. Dopo essere stato scelto per il Team Apocalittico, inizia ad avere dei disturbi post traumatici. Chi non li avrebbe: un Cavaliere Senza Testa, un demone del sonno, un altro demone con le corna, un tizio che si risveglia dopo tipo 200 anni. E, preso probabilmente dalla disperazione, va a far due chiacchiere con un suo caro amico, nonche’ Reverendo (?). Rimanendo sul vago, e parlando di fede, Bibbia, Vangelo, e giù di li, Irving chiede che cosa succede ai Testimoni. Il Reverendo, con quel sorriso alla SnowWhite di OUAT, spiega che i Testimoni, proprio per quel che vedono, sono destinati a morire. Irving, rimanendoci male come noi, inizia a divagare e cambia discorso, parlando di se stesso; del fatto che aiuta sempre tutti, ma quando e’ toccato alla sua famiglia non era presente, e così la figlia, dopo un incidente e’ finita su una sedia a rotelle, senza che lui potesse far qualcosa. Uscito dalla Chiesa, va dalla moglie e dalla figlia per passare una giornata con la sua Fagiolina. Mentre l’aspetta, rivela alla moglie che se potesse tornare indietro, la situazione in cui sono ora non sarebbe successa. Lui vuole bene alla moglie, che trovo particolarmente irritante, e lei fa sapere che se quelle parole le avesse dette un anno prima, non lo avrebbe cacciato. Finito il sentimentalismo tra gli ex, Irving e la figlia sono a ‘passeggio’ per il prato quando, il bancarellaio (?) della cioccolata calda viene posseduto da non ho ben capito chi, che riversa gli occhi e inizia a blaterare cose praticamente senza senso, su quanto sia forte la figlia del Capitano, e sul fatto che LORO hanno un piano.

#Il quasi Team Apocalittico cerca informazioni.
Sono nella Biblioteca della città, dove la bibliotecaria e’ un po’ dubbiosa: non appena vede Crane va in ansia e, per un momento ho pensato che fosse a causa della sua bellezza. Dai, poteva starci benissimo. Ma, iniziamo a dubitare quando, alla richiesta di informazioni, lei rimane sul vago e poi se ne va. Trovano qualcosa, riguardante Grace Dixon, ma non basta. Hanno nuovamente bisogno della bibliotecaria, ma quando la cercano capiscono che e’ fuggita. Non fanno in tempo ad arrivare, qualcuno, o meglio, qualcosa li ha preceduti, facendo di lei e della sua macchina una scatoletta della Simmenthal. Grazie ad Abbie riescono a recuperare gli effetti personali della bibliotecaria morta, e scoprono che era una strega. Dopo una delucidazione di Ichabod su come siano cambiati i modi di dire e il loro significato, trovano una scatola che provoca delle scosse (?) in Parrish. E’ una scatola piena di dolore e di sofferenza, dove all’interno vi e’ un piccolo diario. Aprendolo notano il disegno della stessa bambola che Katrina aveva cucito per il figlio. Da lì Parrish inizia ad avere “visioni” su quella che e’ stata la vita del figlio di Crane: e’ stato messo in un orfanotrofio dove veniva maltrattato. Dal desiderio fortissimo di avere qualcuno che lo proteggesse, e probabilmente con l’aiuto dei poteri presi in eredità dalla madre, una sola goccia del suo sangue ha fatto sì che la sua bambola diventasse reale, dalle fattezze un po’ troppo grosse probabilmente, e l’ha resa la sua guardia del corpo personale. La bamola, chiamata Golem, uccideva chiunque cercasse di fare del male al bambino, Jeremy. Crane capisce che chi ucciso la bibliotecaria e’ proprio questo Golem, che l’ha seguito dal Purgatorio, perche’ faceva parte della congrega di streghe che hanno bandito Katrina. Insomma, nonostante il figlio sia presumibilmente morto, la bambola killer, lo sta ancora proteggendo.

#Le Quattro Che Parlano Come Una Sola.
Capita l’antifona di questo Golem, capiscono che ci saranno altre morti oltre a quelle della bibliotecaria, perche’ altra gente che ha fatto del male a Jeremy e’ ancora viva. E le prossime vittime saranno le Quattro Che Parlano Come Una Sola, ste quattro streghe che hanno confinato Katrina in Purgatorio e che se ne vanno di ‘carnevale’ in ‘carnevale’ come fenomeni da circo. Devono trovarle prima del Golem, per poter negoziare la loro morte: loro le salvano ma in cambio fanno uscire Katrina dal Purgatorio. Caso vuole che questa settimana sono proprio nel lunapark fuori città. Arrivati alle giostre, Ichabod insiste per andare da solo, in modo da parlargli chiaro e tondo. Una volta entrato nella tenda, completamente buia, si fa riconoscere e quando la luce si accende, la visione di queste quattro streghe non e’ delle migliori, anche se la scena l’ho trovata particolarmente meravigliosa. Una volta capito chi e’ Ichabod e spiegato il trin tran, loro rifiutano. Se e’ arrivato il loro momento, non possono farci niente. Spiegano ad Ichabod che loro hanno fatto cio’ che ritenevano piu’ giusto (?) senza guardare in faccia a nessuno. E, quando hanno iniziato a circolare delle voci sul figlio e sul suo alleato, gli hanno dato la caccia. Visto che il Golem non poteva essere ucciso, perche’ essendo stato creato dal sangue di Jeremy, solo lo stesso sangue puo’ farlo morire, hanno preferito fare un incantesimo al ragazzino -che era immune ai loro poteri- e farlo morire.

#The Golem is here.
Mentre le quattro streghe stavano ancora parlando, ecco che il Golem li ha raggiunti. Ichabod, con Abbie e Parrish, cercano di domare (?) la bambola assassina, cercando anche di parlargli. Dopo il discorso strappalacrime di Ichabod la bambola non cambia idea, e cerca di uccidere tutti. Questa non e’ la puntata fortunata di Ichabod con i suoi discorsi, no. Le streghe riescono a fuggire? Mi sono persa un attimo. In un susseguirsi di scene di distruzione e urla dell’ignara gente al lunapark, Ichabod riesce ad infilzare un pezzo di vetro, intriso del suo sangue,  nel corpo (?) del Golem. Le Streghe avevano detto che solo il sangue di chi l’ha creato poteva ucciderlo. Ed essendo Jeremy sangue di Ichabod, la bambola cessa di vivere, ritornando un bambolotto di pezza.

#It’s Christmas Time (?).
Nonostante Ichabod non sia dell’umore migliore, Parrish gli dice che non ha fallito. Se non fosse stato per il suo sangue, a quest’ora non avrebbe potuto fermare la sofferenza del Golem. Insomma, non ha fatto un lavoro per niente e lui non ha perso il suo treno per niente. Abbie, nonostante Ichabod abbia espresso piu’ volte la sua disapprovazione per le feste, gli fa un regalo anticipato di Natale: una di quelle calze da attaccare al caminetto. Inutile dire che Ichabod non ha ben capito l’uso e ha pensato solamente che Abbie avesse ricamato il suo nome su un calzino gigante. Le risate che mi fa fare st’uomo. L’ho lascia per un attimo da solo, mentre lei va a prendere da mangiare, e quando torna lo ritrova steso per terra. Lo specchio lo ha risucchiato in un vortice (?) che lo ha portato in bosco. Qui Maloch si e’ mostrato a lui, e poi spiegatemi perche’ Maloch appare sempre sfocato, dicendogli che la sua morte e quella del secondo Testimone e’ assicurata; prenderà la sua anima, di Abbie per intenderci, per sempre e sarà proprio Ichabod a dargliela.

Considerazioni post puntata.

– Ci sono rimasta un po’ male quando ho capito che il figlio di Crane era realmente morto. Ma che cavolo, pensavo saltasse fuori, si ritrovassero. O che so, magari era collegato a qualcuno vicino a loro. Quindi, e’ morto definitivamente? 

– Mancano solamente tre episodi al finale di stagione e questo puo’ voler dire solo una cosa: gli ultimi tre episodi saranno una bomba ad orologeria. Certo, ci hanno dato risposte a molte domande, ma tante altre si sono formate. 

– Sembra il modo di far finire una puntata, sapendo che poi lo show andrà in pausa? In che modo sarà Ichabod a consegnare l’anima di Abbie a Maloch? Riusciranno a salvare Sleepy Hollow e l’intero mondo dalla fine dei giorni? Katrina uscirà dal Purgatorio? 

– Facendomi venire altre mille domande fino al 13 Gennaio, vi AUGURO BUONE FESTE. CI SI RISENTE NEL 2014.

NIENTE PROMO PER IL PROSSIMO EPISODIO. FOX HA DECISO DI NON RILASCIARLO ANCORA.

VI LASCIO PERO’ CON LE MERAVIGLIOSE PAGINE CHE RINGRAZIO E CON LE QUALI MI SCUSO PER IL RITARDO. Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | Tom Mison Italia ϟ | • Telefilm Dependence • | Serial Lovers – Telefilm Page | Sleepy Hollow Italia ϟ Prima pagina italiana | La vita è come te la fai.Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | MVM Telefilm

 

 

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