Criminal Minds/Telefilm

Recensione | Criminal Minds 9×11 “Bully”

Buonasera a tutti!
Anche per Criminal Minds, ahimè, siamo arrivati all’inizio della pausa invernale.. in quanto questa puntata è stata l’ultima del 2013. Lo show riprenderà il 16 Gennaio 2014 con tanti nuovi crimini e avventure, per la nostra squadra di analisi comportamentale dell’FBI.
Mi voglio scusare per il ritardo con cui posto questa recensione, ma diciamo solamente che questa settimana non è stata una delle migliori. Adesso sono qui per farmi perdonare.. e quindi iniziamo!

Fratelli e sorelle sono vicini come mani e piedi.
Proverbio Vietnmita.

Questa volta, l’episodio si apre con la conclusione di un’altro possibile episodio, ovvero col ritrovamento dell’ultima vittima e quindi con l’arresto dell’S.I.
Dopo quest’altra grande vittoria della nostra squadra, Blake riceve una telefonata da suo padre, un poliziotto in pensione, informandola sul caso portante di questo episodio.

Kansas City. Due omicidi, apparentemente separati l’un l’altro. Due adolescenti (ragazzo e ragazza) e un uomo sui 40, ritrovati uccisi in due posti completamente differenti – picchiati a morte, a mani nude. La cosa fondamentale è che all’uomo e al ragazzo è stata messa della biancheria intima femminile.
Inizialmente, questi due casi sembrano sconnessi tra loro, ma il padre di Blake e i nostri profiler hanno modo di credere il contrario, e quindi.. si parte per Kansas City!

     

Questo episodio è incentrato, oltre al caso portante, soprattutto su Blake: torniamo a casa sua, Kansas City, e scopriamo che sua madre e suo fratello maggiore sono morti anni fa, e lei, diciamo, non si sente a proprio agio in quel posto pieno di brutti ricordi. Suo fratello minore, invece, è a capo della polizia di Kansas City, e, sotto consiglio di papà Blake, Alex e suo fratello saranno costretti a lavorare insieme. Inizialmente, questa collaborazione parte con il piede sbagliato, ma con l’andare avanti della puntata si risolve alla grande.

Il caso trattato in questo episodio è basato sulla vendetta. Ci sono stati altri omicidi, oltre ai tre iniziali, e scopriamo che tutte le persone uccise hanno frequentato la stessa scuola superiore (chi come studente e chi come insegnante) negli stessi anni, così come anche il nostro S.I.
Infatti, il tutto si basa su un evento accaduto alla Jefferson Hign School anni fa, ed anche alquanto orrendo direi. C’era un ragazzo, Riley Wilson, un tipico asociale preso di mira da tutti i bulli della scuola, che ha subito un bruttissimo scherzo da parte di questi ragazzacci: all’uscita dalla doccia, in palestra, questi ragazzi avevano rubato i vestiti a Riley, e l’avevano obbligato per la scuola, piena di studenti con tanto di cellulari per riprenderlo, con solamente biancheria intima femminile.. senza che nessuno muovesse un dito per difenderlo.

Sta di fatto che il serial killer in questione, dal nome Ronald Underwood, era il migliore amico di Riley – suicidatosi subito dopo l’accaduto a scuola.
Tutte le persone che ha ucciso, sono coloro responsabili – o coloro che sono stati con le mani in mano – dell’accaduto di Riley. Quindi non è stata altro che pura vendetta, a spingere Ronald ad uccidere tutte quelle persone: e, per far provare loro la stessa vergogna provata da Riley, li denuda di tutti i loro beni materiali, lasciandoli solamente con della biancheria intima femminile.

I nostri profiler arrivano alla conclusione del caso giusto in tempo per salvare l’ultima vittima, il preside della Jefferson High School, e quindi, arrestare il killer. Un’altra grandissima vittoria per la nostra BAU e per la polizia di Kansas City! Ma no.. non è finita qui..

L’episodio si conclude con una scena, a mio parere, bellissima: Blake e suo fratello, dopo una lunga chiacchierata in macchina riguardo al loro rapporto, arrivano nella loro vecchia casa, dove suo padre li accoglie a braccia aperte, felicissimo del loro riappacificamento. Papà Blake, per dare una piccola “festicciola” come si deve, con tutti i membri della famiglia, invita anche tutti gli altri membri della BAU.. non si festeggia, se non c’è tutta la famiglia.

Da soli possiamo fare molto poco. Insieme possiamo fare molto.
Helen Keller.

Anche per oggi la recensione è finita, ci si vede il prossimo anno con la recensione della prossima puntata!
Colgo l’occasione per augurarvi un buon Natale e un felicissimo anno nuovo ♥

Vi lascio con i ringraziamenti finali e, dato che ancora il promo della 9×12 non è uscito, con il video dei bloopers dell’ottava stagione!

Ringraziamo: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Beyond the Good and the Evil | I telefilm polizieschi, la mia vita | Joe Mantegna Italian Fans | Telefilm Passion ღ |Shemar Moore Italian fans

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