Ripper Street/Telefilm

Recensione | Ripper Street 2×07 “Our Betrayal” – Part 1

Gira voce che il destino di Ripper Street potrebbe essere cambiato. Non entrerò nei dettagli ma vi rimando al link della notizia, solo per una forma di scaramanzia, soprattutto perché dopo episodi come questi – episodi di quelli col botto – continui a pensare che interrompere una serie fatta veramente col cervello, evidentemente sentita dagli autori, sia veramente un errore enorme.

Questa volta i temi trattati nelle precedenti puntate lasciano il posto (per quelli che sono previsti come ultimi due episodi della stagione) alle vere dinamiche del distretto H, ed assistiamo alle vicende dei nostri beniamini, nessuno escluso. C’è la sofferenza di Blake, Jackson e le sorprese dal passato e soprattutto…c’è quel plot twist che non ti aspetti.

L’episodio si apre in una terra straniera, e sono quei minuti in cui quasi quasi ti vien da dire ‘Mi hanno fregato, ho sbagliato a scaricare episodio’. Poi invece ti rendi conto che i sottotitoli vanno di pari passo con l’audio ed è qui che facciamo la conoscenza di un tizio panciuto che, tanto per farla breve, manda giu un pezzo di roccia e successivamente si prodiga per defecarlo nel cappello. Il baldo e abbronzato signore altri non è che il fratello di Jackson, e tanto per render chiaro il concetto che il suo trangugiarsi una pietra è illegale – che è poi diamante grezzo – pensa bene di venire in Inghilterra a cercare proprio il suo fratellino.

Al dente…gnam!

Al distretto intanto la tristezza è palese. Reid è preoccupatissimo per Drake che ha rassegnato le dimissioni e manca ormai da un mese. La sua casa è devastata, lui sembra scomparso nel nulla, e solo Rose sembra preoccuparsi come l’ispettore per la sorte del sergente. Apprendiamo quindi che Reid in questo mese ha trascurato un po’ tutto e tutti, inclusa la Cobden, e riceve una strigliata dal grande capo. Non si tratta di alzare i toni, eppure la ruvida saggezza delle alte sfere si risolve nella frase

You are to extract your head from your arse and get it back to your work once more.

Flight, che oramai sembra aver guadagnato credibilità, sembra sinceramente preoccupato ed anzi, si prodiga per il caso di truffa del quale si occupa la trama secondaria dell’episodio. Lo vediamo di nuovo per le strade, proseguire con le indagini e di nuovo tornare a confessarsi. Ma perché? Lo capiamo di lì a poco, e devo ammettere che, nonostante fosse qualcosa alla quale si poteva arrivare collegando vari fattori, gli autori sono stati bravissimi a farci credere che Flight fosse solo un pirla qualunque.

Momento fisicata di Shine n.1

Non faccio neanche in tempo infatti a godere della visione fisicata di Shine dopo aver aspettato il ritorno del suo baffo unto (e sono ormai innamorata di questo spietato mascalzone, dal primo episodio) quando ecco che…Flight…si scopre essere LA TALPA. Lui. La talpa di Shine. In quel momento, davanti lo schermo del pc, mi è uscita un’espressione di stupore e sorpresa, piuttosto colorita, ma che riporterò qui in questa sede per farvi comprendere il mio livello di stupore: mortaccistracci!!!!!!!

Momento fisicata n.2

Di seguito,  ho iniziato ad insultarlo mentalmente nonostante, devo ammetterlo, ero ancora leggermente sconvolta.

Momento insulto libero a Flight

I mascalzoni, ad ogni modo, non tornano da soli, e vediamo di nuovo anche il barbiere-strozzino tornare alla carica presso Susan. Lei, cerca di resistere in ogni modo ma sotto minacce sa che presto dovrà cedere al ricatto dell’uomo, che le piaccia o no. Intanto, incontra Rose e scopre che la ragazza, oltre a cercare Bennet, fa gli spettacoli di mattina in un locale per gentiluomini…e si deve dire che è stonata come una campana.

Il discorso tra le due è il primo tra i tanti discorsi degni di nota della puntata. Long Susan sa che si dovrà concedere al barbiere, che anela al suo corpo per annullare ogni debito, ma lei rivela di non essersi mai concessa per soldi, al contrario delle sue ragazze. Domanda quindi a Rose come sia in realtà e se ci sia una differenza rispetto a quando si giace per amore. Rose la spiazza, con la sua sincerità, perché del resto per una come lei non c’è mai stata la possibilità di giacere per amore, e forse si sta rendendo conto solo adesso che quell’amore che ha rifiutato è quello che per ben due volte le ha salvato la vita.

Determinata più che mai a trovare Bennet, Rose torna per le strade e da delle sue ex-colleghe riceve la soffiata: il sergente è tornato nel mondo degli scontri clandestini, per guadagnare qualche soldo e per espiare quelle che pensa siano le sue colpe, la sua maledizione di morte. Lo legano ad un palo, lo pestano a sangue ma lui è li come una quercia, sanguina e nonostante tutto è in piedi nel dolore, anche se non lesina di dare anche qualche pugno quando ne ha la possibilità.

Momento dolore… 😦

Jackson, che intanto vive da Reid, cerca di capire cosa voglia in realtà suo fratello. Allo scoprire della presenza del diamante, si accorda con lui per dividere il ricavato della vendita, e visto che nel caso della puntata, si ha a che fare con un ladro-truffatore di preziosi, pensa di poter girare la cosa a suo favore, con il pensiero fisso ai soldi che potrebbero riportargli fortuna…e Susan.

Momento ‘allegria e sarcasmo’

Intanto ci si prepara al torneo di Boxe tra distretti, e la mancanza di Drake è sempre più evidente. Reid nel mentre aiuta la Cobden nella sua battaglia per i ceti poveri ma Alfonso Signorini di Whitechapel fiuta il gossip, sente che c’è del sentimento. Non ha orecchio ma a fiuto và come un segugio…

E veniamo a Flight. Si dimostra il pezzo di escremento quale è, perché nel momento in cui un artigiano derubato viene da lui per incastrare il falsario (protetto da Shine) lui pensa bene di avvertire il suo capo e in un agguato a sorpresa, lo fanno fuori senza pensarci due volte. E’ Shine ovviamente col suo sguardo gelido e la smorfia perfida che pensa al lavoro sporco mentre Flight piange in un angolo…proprio come un pirla! Brutto deficiente, adesso prenditi la responsabilità delle tue azioni!
Shine che del resto non è un fesso, fa si che Flight torni al distretto col truffatore e lascia alla sua fantasia di inventare qualcosa sul poveraccio morto per cercar di far del bene ed avere giustizia. AH ma le bugie hanno le gambe corte caro Flight!!!! La pagherai per questo!

Bennet, nel suo abisso di sofferenza, oltre a farsi malmenare come un animale,  è diventato anche scavafosse, quasi continuasse a cercare nell’appressarsi alla morte una sorta di redenzione o di riscatto. Rose, che non demorde, decide di farsi avanti e di persuaderlo a tornare. Rose cerca di convincerlo, ammettendo le sue colpe, esprimendo la sua gratitudine e lascia lui capire che la vita non lo lascerà andare a fondo anche se adesso vediamo il nostro sergente sporco e proprio sul fondo di una fossa. Parallelismo efficacissimo.

Il fratello di Jackson intanto vengono a cercarlo dalla miniera del Sudafrica, perché non è che poteva pensare di cavarsela così. Picchiano anche lui come un maiale ma, alla fine della fiera, si rendono conto che non ha con se il maltolto (a cui deve aver pensato Jackson) e che inoltre è ospite in casa di un membro rispettabile della polizia.

Susan in tutto questo è a cena col barbiere, che diventa sempre più pressante. La povera è un fascio di nervi, è tesissima, e di fronte alle ulteriori minacce vediamo crescere la sua disperazione e la paura tangibile per ciò che sarà costretta a fare. Il barbiere, comunque, non le risparmia il suo disprezzo, e cinicamente la accusa perché se lei non osa concedersi, allora per quale astrusa ragione dirige un bordello? Non ha poi tutti i torti…

Jackson, forte del diamante in tasca e con le speranze rinnovate per il futuro, manda a chiamare proprio Susan. Tra i due è un gioco di sguardi silenzioso, ‘perché’ che non hanno risposta e che si cercano in uno scambio silenzioso di fiducia che si tramuta in diffidenza una volta aperta bocca. Jackson la ama e lo rende noto, ma non è solo di amore e di false speranze che Long Susan può vivere, e dolorosamente ammette davanti a lui che non può affidarsi alle sue fantasie.

Li ho amati, li ho ‘shippati’ come mai prima d’ora. Susan tuttavia è conscia che la sua condanna la attende…e tornata al bordello, trova il barbiere pronto ad avere ‘occhi’ solo per lei.

Reid, intento come sempre a combattere coi mille demoni attorno a lui, torna intanto dalla Cobden in una delle sue visite notturne. Inizia poetando come suo solito, come vero gentleman, anche se questa volta le parole lasciano il posto al desiderio, e mentre i respiri si intrecciano nella notte, c’è sempre Signorini in agguato. Lui, che di dietro le porte, immagina mondi ed ascolta, anche con un orecchio di meno. Reid dal canto suo, è stato di una disarmante bellezza e poeticità anche nella sofferenza e nel timore dell’approccio con la Cobden, quasi pesasse ancora su di lui il tradimento e il destino di sua moglie.

That’s juicy gossip!

Drake, a modo suo, si torva a far i conti anche lui con i suoi demoni, e nel seppellire l’ennesimo cadavere si trova davanti al povero artigiano ucciso da Shine. Il suo istinto, l’essere poliziotto, tornano allora a riemergere prepotentemente…ed è come se Sansone riacquistasse vigore e forza, mentre si palesa davanti al distretto con il cadavere sulle spalle e il barlume di vendetta negli occhi! Yeah Baby!

BENNET NON PERDONA!

Non so voi, io sono già in attesa spasmodica del prossimo episodio!!!

Vi lascio come sempre con un succulento sneak peek e vi rimando all’appuntamento della prossima settimana!!!

 

Ringraziamo: Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Beyond the Good and the Evil | Matthew Macfadyen Italian Fan Page | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vitaTelefilm Passion ღ

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...