Telefilm/White Collar

Recensione | White Collar 5×07 “Quantico Closure”

Quanto mi piace la parola Quantico. Non chiedetemi il perche’; ci sono determinate parole che mi piacciono un sacco e le ascolterei all’infinito. Sì, so perfettamente di non essere del tutto normale e sono consapevole che prima o poi finiro’ in qualche centro di recupero, se non a Lourdes direttamente. Ma non penso di avere speranze nemmeno lì. Ma non siamo qui per parlare di me, ma bensì di Caffrey, di tutta la truppa dei Colletti Bianchi e della puntata, che se comprende Quantico nel titolo, non poteva non essere un episodio stupendo. Sarà per Quantico, okay la smetto di ripeterlo, sarà perche’ era di ritorno dalla pausa, ma quest’episodio mi e’ piaciuto. So, andiamo a vedere cose’ successo.

E’ l’anniversario del primo appuntamento di Peter ed Elizabeth. Ma, dopo cinque stagioni abbiamo capito che se ce’ qualcosa da festeggiare per Peter possiamo star certi che sarà tutt’altro che un festeggiamento. E infatti, i nostri sospetti sono veri .. Peter e Neal passeggiano come loro solito per le vie di Manhattan, e Peter non perde occasione per chiedere informazioni (?) su una biro apparentemente innocua, dell’FBI. Ce ne sono milioni nei loro uffici, ma nell’ufficio di un chiropratico e’ decisamente insolito trovarla. Neal si scrolla tutto dalle spalle, come se niente fosse, anche se l’ansia gli sta mangiando il fegato, e se ne torna a casa, mentre Peter, ritirato il vestito buono, si accinge (?) per andare a festeggiare con sua moglie nello stesso ristorante in cui sono andati per il loro primo appuntamento ergo, LA CUCINA DE TUA NONNA. Ho perso un polmone a forza di ridere dopo che Peter l’ha pronunciato. Ero piegata in due, seriamente. Questo e’ il bello degli episodi in lingua originale; capisci le “battute”. Parlo di telefilm, ma anche dei film. Perche’, quando quest’episodio approderà in Italia, ditemi dove sarà il bello, visto che parlano tutto italiano; non si farà distinzione e si perderà il senso. Okay, divagazione a parte su come e’ meglio vedere gli episodi, torniamo a noi. 

[Oltre ad essere l’anniversario di Peter ed El, e’ il 7 dicembre, data importante perche’ ricorre l’anniversario in cui Peter ha arrestato Neal. Ci tenevo, visto che l’hanno sottolineato anche loro in puntata.]

Peter ed Elizabeth arrivano da ‘tu nonna, e aspettano la loro cena -o hanno già cenato?- mentre ricordano momenti della loro storia e del loro primo appuntamento. Elizabeth e’ innamorata dell’Italia -anche se ultimamente siamo forse il Paese piu’ deriso, quello messo peggio, mi fa sempre piacere quando veniamo nominati da qualche parte, soprattutto in film e serieTv americane- e mentre proseguono con le loro “memorie”, il cameriere, che parla rigorosamente italiano, porta al tavolo dei bicchieri di Bourbon -where’s Damon Salvatore? Where?- provocando stupore nei due sposini, visto che e’ la donna al bancone a mandarli. Ma chi e’ questa biondona che ammicca a Peter? E’ Jill, di Quantico. La ex ragazza di Peter. Le facce di El da questo momento in poi sono straordinarie. Si avvicina al tavolo, si salutano ed El la invita a sedersi li al tavolo con loro, dopo aver visto il disagio di Peter data la presenza della bionda. Iniziano a ricordare momenti di Quantico, la bionda spiega che cosa fa al momento e come ha ‘seguito’ Peter. Cioe’ non lo spiega, perche’ il suo lavoro non lo permette, e’ tutta roba top secret, ma insomma, capiamo che da qualche parte ha capito come trovarlo e quindi mi chiedo: l’FBI e’ una potenza, giusto? Tutte informazioni riservate ed e’ ‘coloui’ che riesce a scoprire di tutto, anche quante volte vai in bagno al giorno e per trovare un suo “dipendente” la bionda ci mette due minuti? Ce’ qualcosa e/o qualcuno ancora piu’ potente dell’FBI in quanto ricerca di informazioni? Sì, sto nuovamente divagando.

Jill fa la sua entrata in scena anche al Bureau, dove la scena e’ ancora piu’ divertente del ristorante, perche’ la curiosità di Nela e Jones su chi sia o chi non sia questa donna e’ fantastica. Partono scommesse e ipotesi su chi sia la bionda, finche’ non arrivano alla conclusione che e’ la famosa ex di Quantico. Jill e’ andata lì per parlare di lavoro, visto che non ha potuto la sera prima per via della presenza di Elizabeth: un lavoro top secret di cui solo Peter deve sapere. Si tratta di dar la caccia (?) un individuo che all’apparenza sembra un nerd di quelli sfigati, ma che in realtà ha creato un microchip in grado di hackerare i piu’ grandi database, come proprio quello dell’FBI. E quindi, mentre i due si mettono all’opera sul caso, nella macchina di lei, che funge anche da casa, mentre si “confessano” a vicenda sui loro problemi, sulle loro preoccupazioni e tutto il resto, Neal e Jones sono alle prese con l’altro caso, quello che ci interessa un sacco, ma di cui non parlano molto ultimamente: il Caso Siegel.


Qualcuno ha utilizzato il suo distintivo. Qualcuno che va in giro per le strade di Manhattan fingendosi un agente dell’FBI, ed utilizzando il suo distintivo. Non hanno nomi, ne volti. Ma per il momento e’ l’unica pista buona che hanno. Quindi, saliti a bordo della macchina bella, quella di Peter a cui manca solamente la manina che ti gratta la schiena e poi ha tutto, Jones e Neal fanno il giro dell’isolato all’incirca 10 volte prima di essere “contattati” dal  finto agente dell’FBI che casca male e viene arrestato. E’ lui che sta  usando il distintivo di Siegel e viene portato al Bureau, dove Peter lo  interroga. Non ne ricavano molto, solamente che lui ha trovato pistola e  distintivo in un cestino dell’immondizia, ma non e’ stato lui ad ucciderlo,  perche’ e’ stato tutto il giorno (?) nel negozio di liquori che ce’ di fronte  alla strada, per aspettare la chiusura e rapinarlo. Ora, mi sorgono dei  dubbi: 1. Alla notizia che Siegel era stato ucciso, e’ arrivato piu’ di  mezzo FBI, che ha analizzato per filo e per segno praticamente tutto il  quartiere; come’ che NON hanno trovato distintivo e pistola nel cestino, ma li ha trovati sto sfigato? 2. Questo e’ stato tutto il tempo nel negozio di fronte. Come ha fatto a non vedere ne sentire niente? 3. Neal, quando ha saputo delle telecamere del negozio, e’ stato pervaso dal terrore, chiaramente. Ma, e’ terrorizzato solamente perche’ Peter potrebbe scoprire che lui era lì, a contrattare con Hagen, oppure nasconde qualcosa di piu’? Questa storia continua a non convincermi, e non so perche’, ho il presentimento che Neal ne sappia di piu’. 

Mentre il caso di Siegel e’ ancora in alto mare, Neal, fingendosi sempre un agente dell’FBI a tutti gli effetti, con tanto di Moz al seguito, invita Rebecca -che non mi piace per niente, sappiatelo- a casa sua, per parlare (?) ancora una volta di questo fantomatico Capitolo 13 del Codice Mosconi. Abbiamo appurato che Mosconi non ha mai scritto i capitoli 13 nei suoi libri, perche’ superstizioso -e i 17 li ha scritti? bah- ma a quanto pare Neal e’ in possesso dell’unico capitolo 13 mai esistito. Per quanto la storia mi puzza sempre di piu’, iniziano a cercare dei dettagli, finche’ Rebecca trova la parola magica: puzzle. A Neal si accende la lampadina ed inizia ad affiancare le pagine, formando così un puzzle e scoprendo quello che e’ un disegno di una vetrata di una chiesa. Sinceramente non mi sembra niente di eclatante, ma probabilmente ce’ qualcosa in piu’ perche’ alla scoperta del “segreto” del Capitolo 13 e alla scoperta che quella vetrata e’ proprio li a NY, ci scappa un bel bacio tra i due. Fortuna che ce’ Moz che bacchetta Neal: donne+Neal+arte non vanno mai d’accordo -vedi Kate, vedi Alex, vedi Sara- ma Neal come sempre non ne vuole sapere.

Tra inseguimenti nella super macchina, tra scoperte sensazionali (?) di capitoli probabilmente inesistenti, Peter continua a lavorare al caso con Jill, senza farne parola con El, che inizia sempre di piu’ ad insospettirsi. La bionda e’ ancora palesemente innamorata di Peter, ma lo e’ ancora di piu’ del suo lavoro e non accetta che Peter dica neanche una parola con sua moglie. Effettivamente io ho sempre pensato che chi fa parte dell’FBI non possa dir nulla di quello che li riguarda, nemmeno con la moglie/madre o chiunque sia. Dopo vari appostamenti arrivano al grande momento in cui si deve concludere la trattativa (?) con il nerd, ma non essendo i soli interessati, devono comunque tenere la guardia alta. Jill ha permesso a Peter di rendere “partecipe”, seppur dietro le quinte, Jones, che coordina il lavoro dal solito furgone. Se Jill e’ determinata, Elizabeth lo e’ ancor di piu’. Chiama Neal e cerca aiuto nel ragazzo che se in un primo momento non voleva accettare, dopo si trova costretto a seguire El fino all’albergo dove sta avvenendo la trattativa. Una volta visti Peter e Jill entrare nell’hotel, El e Neal li seguono e si ritrovano senza volerlo, immischiati nei loschi affari del nerd, che viene abbordato da El -dopo che l’ha riconosciuto da una foto sulla scrivania di Peter- per cercare di temporeggiare. Il ragazzo (?) infila di nascosto il chip nel telefono di El -fortuna che abbiamo Neal che se ne accorge subito- e in meno di un minuto si ritrovano a fare irruzione nella stanza d’albergo dove Peter e Jill sono tenuti legati alle sedie, dopo che la copertura e’ saltata.

In un momento di panico, in cui ho temuto piu’ che altro per il mio povero Neal, succede il casotto, con colpi di pistola a destra e sinistra, e con un mezzo infarto di Peter non appena vede la moglie entrare. Stessa faccia sconvolta ce l’ha anche Jill, ma secondo me perche’ ha pensato che Peter l’avesse “tradita” raccontando il caso alla moglie. Insomma, dopo tutto il casino scaturito dall’entrata in camera di Elizabeth, il caso viene chiuso, con l’arresto di tutti e il rientro al Bureau per le solite scartoffie post caso. E’ qui che Peter decide di chiedere a Jill come mai, dopo Quantico, lei e’ fuggita a Los Angeles. Cerca di divagare, dicendogli che lui non l’ha seguita, ma lei sarebbe comunque scappata piu’ velocemente. Tirando le somme capiamo che e’ lei ad essersene andata da Peter senza un reale motivo, cosa di cui si e’ sicuramente pentita -visti i comportamenti e gli sguardi ammiccanti- e probabilmente se lei non fosse fuggita, Peter non avrebbe mai seguito il suo sogno di NY. E magari non avrebbe mai conosciuto Elizabeth. Sono del parere pero’, che se anche la loro storia fosse andata avanti, non sarebbero poi durati molto. Li ho trovati parecchio simili, quello sì, ma lei non e’ di certo il tipo ideale di Peter. Magari perche’ siamo abituati a vederlo con El, e perche’ adoro lei, tranne in alcuni casi eccezionali. Ma insomma, sono pro Peter&Elizabeth. Se dovessero mai disfarmi questa coppia, potrei subire un forte trauma. 

La scena finale e’ quella di cui vi ho già parlato prima, ovvero un bacio tra Neal e Rebecca, dopo la scoperta della vetrata nascosta nel capitolo del Codice Mosconi. Ribadisco ancora il concetto che questa storia mi puzza sempre di piu’, come Rebecca. Non mi convince per niente, e ho il presentimento che lei porterà solo dei guai al mio povero Caffrey. L’unica donna per Caffrey e’ stata e rimmarrà Sara. Ma, non mi voglio dileguare troppo, perche’ vorrei invitarvi a leggere domani il mio articolo per la rubrica #Fangirliamo, dove, vi anticipo che parlero’ anche di White Collar. Sarà la nuova (?) ship? Oppure quella vecchia? Venite a scoprirlo.

VI LASCIO COME SEMPRE CON IL PROMO DELLA PROSSIMA PUNTATA .. 

E CON QUESTE MERAVIGLIOSE PAGINE, CHE VI INVITO A VISITARE. Diario di una fangirl. | TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Serie Tv, che passioneღ | Beyond the Good and the Evil | Matt Bomer Italian Fans. | White Collar Italia | Telefilm Passion ღ | Neal Caffrey Italia – White Collar | La vita è come te la fai. | White Collar – Fascino Criminale 

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