Masters of Sex/Telefilm

Recensione | Masters of Sex 1×01

La prima persona a cui ho dovuto spiegare di cosa parlava questa serie tv è stata mia madre, la quale mi ha trovato con le mani nel sacco, davanti al computer, con una serie nel cui titolo è presente una parola non proprio innocente. Incredibile ma vero, perfino lei sa cosa vuol dire “sex”. 

Adesso lo spiegherò a voi proprio come l’ho spiegato a lei, in modo da poter almeno far capire a coloro che sono completamente a digiuno di questa novità del palinsesto americano, di cosa parla, prima di entrare nel torbido mondo di “Masters of Sex”, una delle migliori serie mai creata da una mente umana.

Il telefilm (mandato in onda da Showtime, geniale canale a pagamento da cui abbiamo avuto anche The L World, Shameless, I Tudors e decine di altri capolavori)  si svolge alla fine degli anni ’50 ed è tratto da una storia vera, ossia la storia di un giovane medico e della sua schiava sessuale assistente, trasformatasi in medico nel giro di 24 ore. Ad ogni modo, questi due sconsiderati cominciano, non si sa bene il perché e il percome, uno studio (riprendendo finalmente il titolo) sul sesso, signori e signore! Più precisamente, sulle reazioni del nostro corpo e del nostro cervello al rapporto sessuale e alla masturbazione.

Questo è esattamente quello che ho detto a mia madre che si è limitata ad un lungo sospiro rassegnato e ad un “ci rinuncio”. Si sarà stancata anche lei di sentirmi parlare di telefilm. Ma voi ancora no, quindi posso annoiarvi senza sentirmi in colpa.

Dopo questa imbarazzante parentesi (giusto per darvi un’idea della mia vita), passiamo al protagonista di questa recensione: il SESSO!

No, scherzo. Cioè, in realtà il protagonista è il sesso, ma noi facciamo le persone serie e facciamo finta di seguire il telefilm per la profonda e complessa trama che ci angoscia. Angosciatevi anche per finta, per favore.

La prima puntata (che ancora non ha una sigla che possa considerarsi tale, ma ARRIVERA’ e sarà EPICA) si apre con il discorso del rettore dell’università/ospedale/casa d’incontri di Sant Louis che premia un annoiato e schifato dottor William Masters (ricordate la sua espressione, perché la avrà per tutta la durata del telefilm, con qualche minima variazione tra il nauseato e lo scazzato) per i suoi sforzi nel campo della chirurgia ostetrica. Qualche battutina molto imbarazzante (William, o Bill, come lo chiameranno in seguito, è un essere umano molto strano: fa nascere bambini ma ha costantemente quella faccia da “ma che schifo questo piccolo essere tutto pieno di sangue, che schifo toglietemelo di dosso”, ma nonostante queste le dolci partorienti lo amano come se fosse Cristo sceso in Terra) e la scena cambia di botto. Quando dico di botto intendo proprio di botto. Abbassate il volume del vostro computer perché Bill osserverà da un buco nel muro una prostituta fare del sesso molto rumoroso con un cliente, cronometrando i tempi di reazione. Preparatevi, perché accadrà spesso. Lui pensa di essere molto spiritoso ma la sua collega-prostituta non la pensa allo stesso modo e gli consiglia molto gentilmente di trovarsi una donna con cui fare sesso.

Scopriamo subito dopo un altro personaggio cardine del telefilm, tale Ethan, per cui tutte si prenderanno una cotta o comunque vorranno sbatterselo su qualsiasi superficie disponibile e poi farlo uscire dalla finestra. Questo Ethan è il tirocinante del nostro caro Bill, che gli vuole bene come se ne vuole ad una piattola, e la cosa è reciproca. Questo possiamo notarlo quando il giovane e sprovveduto tirocinante fa notare al suo ricco e potente capo che la sua ricerca sul sesso sarà un buco nell’acqua. Bill si offende ogniqualvolta che qualcuno gli fa notare questa cosa, ma è un tipo tosto e continua ad osservare la gente fare sesso con la scusa che è “per la scienza”Certo Bill.

Dopo questo intelligente scambio di battute (durante il quale si nomina anche “quella nuova”, con la quale OVVIAMENTE Ethan ci proverà), Bill licenzia la sua segretaria (vecchia quanto Matusalemme ma più brutta e con più baffi) e se ne cerca una nuova, più bella, più aperta mentalmente e con meno baffi.

Ma è ora che scopriamo la cosa veramente ALLUCINANTE di questo telefilm, ossia che la moglie di Bill, una santa donna di nome Libby, alla quale dovrebbero fare un monumento solo per sopportare quell’emorroide del marito, è sterile! Woooo! Ma come, direte voi? La moglie del boss dei parti non riesce a mettere in cantiere un piccolo Bill in miniatura, con la sua stessa espressione truce? Ebbene si. Il premuroso marito la sottopone a cure inquietanti e torture indicibili, cercando di mettere al mondo la sua prole. Chissà se ci riuscirà, ma ci torneremo poi.

Insomma, la povera donna cerca di fare la romantica, mette la musica, fa un dolce, ma l’unico pensiero di Bill è farsela il più velocemente possibile e nella posizione più adatta alla procreazione (wtf?), in modo da andare a dormire e togliersela dalle balle. Che romantico.

Il giorno seguente Ethan e Bill si intrattengono in un’affascinante discussione sul significato del pompino (mi dispiace, ma è esattamente la parola usata nel telefilm dai nostri medici super iper laureati) fatto da Virginia (ossia “quella nuova”, precedentemente citata) al nostro giovane ed ingenuo tirocinante. Convengono entrambi sull’inutilità della discussione, in modo tale da poter andare avanti con la trama.

La nostra allegra Virginia sembra molto annoiata di occuparsi di assicurazione in un ospedale che offre così tante opportunità e, incredibile ma vero, decide di andare a fare un colloquio come, rullo di tamburi!, nuova segretaria del dottor Masters! Dopo un colloquio ai limiti dell’assurdo, durante il quale veniamo a scoprire che la nostra Virginia è stata sposata ben due volte, ha due figli e non ha uno straccio di laurea (tutto ciò accompagnato dalla solita faccia nauseata del nostro protagonista), alla domanda praticamente tirata fuori a casaccio “perché una donna dovrebbe fingere un orgasmo?”, lei risponde “in modo da poter tornare a quello che stava facendo prima”, facendo finalmente cambiare espressione al nostro William, che passa da nauseato a leggermente sorpreso.

Segue una discussione inutile durante la quale il rettore Scully ripete a Masters che non consentirà mai una ricerca sul sesso nella sua università (le ultime parole famose) e un pianto disperato della povera Libby, la quale si sente in colpa di non riuscire a rimanere incinta (è normale provare compassione per lei, e la cosa continuerà per molte puntate).

Il giorno successivo scopriamo che Virginia è stata assunta come segretaria da Bill (sarà stata la domanda sull’orgasmo?) e la sera stessa lei decide di festeggiare facendo sesso con il nostro Ethan che, povero cucciolo, comincia a provare qualcosa per l’allegra divorziata, che gli apre nuovi orizzonti (di certo non ve ne parlerò io, guardare per sapere!). Dopo la loro sveltina, Ethan si lascia scappare (probabilmente obnubilato dal sesso) che non è Libby ad essere sterile, bensì è Masters a “sparare a salve”, utilizzando l’espressione usata dal giovane medico ultra iper laureato e con una grande proprietà di linguaggio. Ah ah! Colpo di scena! Il grande medico della fertilità non riesce a procreare! Ben gli sta, la mia personalissima opinione è che se la smettesse con quella faccia schifata i figli verrebbero.

Dopo di che abbiamo una conversazione inutile tra Ethan e Bill, un’altra ancora più inutile tra Libby e Virginia e vari cazzi e mazzi che possiamo saltare. Ogni puntata dura un’ora ed è quindi difficile tagliare roba senza tralasciare cose importanti.

Virginia scopre della ricerca segreta di Bill quando lo becca con delle riviste pornografiche e lui è costretto a spiegarle che le stava usando per registrare le reazioni del corpo della prostituta di inizio puntata (ricordate?), la quale è lesbica. Virginia OVVIAMENTE non è affatto sconvolta dalla cosa e, anzi, si propone per cercare nuove reclute femminili. Porta così allo studio una delle segretarie dell’ospedale rendendo Bill leggermente meno schifato del solito (possiamo quasi dire che sorrida, anche se non ne siamo certi al 100%, potrebbe essere anche una smorfia di dolore).

Successivamente Bill salva un paio di vite di donne a caso (è pur sempre l’eroe del telefilm) e, insieme alla sua prode assistente, inventa un vibratore nuovo fiammante, lungo qualcosa come 40 cm, dotato di luce fredda, microcamera, macchinetta del caffè e riproduttore mp3, di nome Ulisse. Tralasciamo la scelta del nome.

Seguono varie discussioni tra Virginia e il nostro eroe, una più imbarazzante dell’altra dalle quali possiamo capire quanto la ragazza ne sappia sul sesso e quanto, invece, il medico sia un ignorante con i contro fiocchi.

Nel finale della puntata abbiamo una bella festa per raccogliere fondi, durante la quale i nostri Batman e Robin continuano a cercare gente per il loro malsano studio sessuale. Improvvisamente Ethan chiama da parte Virginia, hanno un’accesa discussione sull’essere o il non essere una coppia e, alla fine, Ethan schiaffeggia la malcapitata e la lascia al freddo e al gelo.

Il giorno dopo cominciano le sperimentazioni sul rapporto sessuale completo: in parole povere i due “scienziati” mettono due persone a caso su un lettino, nude, piene di elettrodi, e dicono loro di darci dentro mentre loro li osservano. Per niente inquietante.

Nonostante la situazione davvero ambigua, tra i due soggetti scoppia la passione, ci danno dentro come conigli in calore e Bill e Virginia sono tanto contenti di avere i loro dati.

La puntata si conclude con una delle solite sparate di Bill che riprende Virginia per una cosa qualsiasi per il puro piacere di darle noia e le propone addirittura di fare loro due sesso, al posto di persone a caso, usando la scusa del “potremmo controllare i dati di prima mano” e io aggiungerei “non solo quelli!”. Virginia risponde con un politicamente corretto “mi dia il week end per pensarci” e sparisce, mezza terrorizzata.

Non ho altro da aggiungere se non un vivo GUARDARE PER CREDERE!

Ringraziamo: TelefilmSeries.Com | Telefilm. ϟ | Beyond the Good and the Evil |  Telefilm Passion ღ | Masters of Sex-Italia

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