Film

Recensione | La Ragazza di Fuoco

Qui a parolepelate ci stiamo prendendo la mano con le recensioni dei film e non poteva mancare la recensione di Catching Fire, pardon, La Ragazza di Fuoco. Meh, chiamiamolo Catching Fire e basta, come sempre i titolo italiani fanno pietà e compassione anche se questo è il meno pessimo della lista (capeggiata da Se mi lasci ti cancello, al secolo Eternal Sunshine of the Spotless Mind).

Se con le scorse recensioni (Shadowhunters: Città di Ossa e Thor: The Dark World) siamo riusciti a ridere, con questa non posso assicurare lo stesso risultato se non l’opposto, ovvero pianto a dirotto e ricovero immediato nel reparto di psichiatria dell’ospedale più vicino.
Comunque, di quello che seguirà, non prendete niente sul serio perché qualche baggianata ci può scappare…

Voglio fare una promessa, riguardo i libri, visto che si tratta di recensire il film il libro lo lasciamo momentaneamente a far da spettatore perché ci sono anche persone che seguono solo i film.
Quindi cancellerò tutto il mio sapere letterario a riguardo (P.S. Spero di non andare in contro al linciaggio).

Cominciamo!

Katniss Everdeen, il personaggio immaginario più figo di sempre, è tornata da poco dall’Arena e come possiamo vedere già nei primi minuti è visibilmente provata dall’esperienza degli Hunger Games. E’ così invischiata nella sindrome da stress post traumatico, che il tacchino a cui ha tirato una freccia si trasforma in un Tributo.
Per fortuna (?) che c’è Gale pronto a soccorrere la damigella in pericolo!

Ah, Gale, Gale, vecchia volpe! Il fatto che Katniss sia mentalmente stabile come una bottiglia di glicerina sulle montagne russe, non gli impedisce di lanciarsi all’arrembaggio sulle labbra di lei. Non gli sorge per niente il dubbio che potrebbero essere spiati stile Grande Fratello… o forse lo sa benissimo?
Comunque, quasi quasi gli si può perdonare dopo tutto quello che ha passato aggiunto al fatto che Katniss è l’amore della sua vita dovrà partire per il Tour della Vittoria.

Dal momento che nella vita di Katniss la sfiga è sempre un passo avanti, una volta tornata a casa, ad aspettarla trova Lui. Colui che non deve essere nominato. Niente poco di meno che il Presidente Snow, lo schifo più schifoso di Schifolandia.
L’infido Presidente è ancora arrabbiato per il gesto di ribellione commesso da Katniss e Peeta: il giochetto delle bacche non gli è piaciuto affatto tanto che ha “””””licenziato“”””” l’ultimo Stratega di turno. Adesso si presenta a casa Everdeen – i quali si sono trasferiti nel bellissimo (e qui dovrei usare una quantità di virgolette superiore alle volte che Effie cambia colore ai capelli) Villaggio dei Vincitori – con una proposta/minaccia/promessa e un filmato compromettente.

Il filmato mostra il bacio tra Gale e Katniss di poco prima e quindi avanza una richiesta alla ragazza. Per non far crollare il suo impero vinto a Risiko potere di Capitol City e dare fuoco ai venti di ribellione, esige che Katniss continui la messinscena della storia d’amore con Peeta. Solo che stavolta non c’è un’intera nazione a cui farla bere, ma lui stesso ci deve credere intensamente ed incondizionatamente; la pena è la morte di tutti *risata malefica di Snow*.

                           

Il Presidente Snow toglie le tende perché da lì a poco ci sarà il collegamento stile La Vita in Diretta, in cui Peeta e Katniss devono salutare gli abitanti di Capitol City e annunciare ufficialmente la partenza del Tour che toccherò tutti i Distretti.
Dopo i consigli di portamento di Effie, Katniss viene letteralmente lanciata davanti le telecamere così inciampa su qualcosa e cade addosso a Peeta. Anche stavolta ci scappa il bacio – finto – (lo potete capire dall’espressione ho-baciato-una-sogliola di Peeta) che suscita l’ilarità di Flickerman.

Appena la telecamera si spegne, si inverte la polarità dell’universo è Peeta e Katniss di respingono, o meglio Katniss respinge Peeta. Povero ragazzuolo dei farinacei, non sa proprio cos’altro fare per dimostrare che il suo amore è REAL.

Il Tour è arrivato e i nostri eroi devono indossare di nuovo la maschera della finzione. Effie e Haymitch fanno di tutto per “istruire” i ragazzi, solo che Katniss continua ad avere la credibilità di un moscardino travestito da tostapane. E qui voglio, e devo, aprire una parentesi sulle doti artistiche di Jennifer Lawrence: ragazzi, questa sì che è un’attrice di nome e di fatto.

La prima tappa è il Distreto 11: il distretto di Rue. (Adesso non posso più dire frivolezze)
I due vincitori vengono spediti sul palco del Municipio a raccontare storielle. Per evitare conseguenze importanti il primo a parlare è Peeta mentre noi vediamo Katniss visibilmente scossa ed emozionata appena scorge il viso di Rue sullo schermo e la famiglia della piccola al disotto di esso.
Non potendosi più trattenere, Katniss prende la parola ma purtroppo non produce gli effetti che voleva. Le parole della ragazza rappresentano la scintilla che da fuoco alla polvere da sparo. Un signore anziano fa il gesto di saluto e a ruota viene seguito da tutta la piazza. (Se dice che non avete sentito un brivido dietro la schiena, mentite!)
Subito intervengono i Pacificatori e scoppia il putiferio: la folla si rivolta, Katniss e Peeta vengono trascinati via, l’uomo anziano viene preso e, nel mentre le porte del Municipio si chiudono, viene giustiziato in piazza.

Tuttavia il Tour prosegue, e man mano che i giorni passano, via via che Katniss viaggia per i Distretti, si rende conto di quanto sia grave la situazione lì fuori; si rende conto del potere che ha e del perché Snow teme per Capitol. Scritte e ghiandaie imitatrici fregiano ogni muro: la rivolta fermenta.
Durante il viaggio, Katniss è sempre alle prese con i suoi incubi e assistiamo ad una delle scene più belle [insieme alla scena della perla e della spiaggia che vedremo più in la]: dopo l’ennesimo incubo, Peeta la sente urlare ed accorre nella sua cabina. Katniss, abbassa le difese e lascia che lui resti lì con lei. Aaawwww!! Il mio piccolo cuore Peenis esplode di gioia!

L’ultima tappa è alla Casa Bianca casa del Presidente.

E invitati alla festa di chiusura, Peeta e Katniss vengono a contatto con la realtà di Capitol City. Conoscono il lusso sfrenato e la stupidità che governa quel mondo: c’è tanto da mangiare e per assaggiare tutto devi prendere una sostanza che ti fa vomitare.
Katniss soprattutto, fa conoscenza con il nuovo Stratega, Plutarch Heavensbee, che le chiede di ballare e le fa un discorso criptico su cui Giacobbe sarebbe capace di farci andare avanti un’intera edizione di Voyager.

Tornando a casa, i vincitori vengono accolti non da una folla festosa ma dai nuovi Pacificatori che non spiccano per i modi e le maniere gentili. Sotto ordine di Snow, mettono a ferro e fuoco il 12, radunano la gente e “si presentano” installando un patibolo e prendendo a frustate Gale. Katniss, si corre per soccorrere l’amico e viene picchiata anche lei. Per fortuna arriva Haymitch e riesce a far calmare i bollori e salvare la vita a, diciamo, tutti.

Ma le brutte sorprese non sono finite: Il Presidente Snow annuncia che, per l’Edizione della memoria, la Mietitura si terrà tra i vincitori delle passate edizioni. Ciò significa che Katniss deve tornare nell’Arena dal momento che è l’unica femmina del Distretto 12 ad aver vinto (ve lo avevo detto che la sfiga è sempre un passo avanti).

Disperata corre da Haymitch e, dopo essersi scolata il liquore di questi, lo supplica di fare di tutto per salvare Peeta, gli chiede di offrirsi volontario nel caso in cui Peeta fosse stato mietuto. Ovviamente niente di ciò succede.
Un’Effie scossa e tremante estrae il nome di Katniss e poi… quello di Haymitch. Prima che le due donne riescano a trarre un sospiro di sollievo Peeta si offre volontario. (Noooooooooo!)

 

[Da lì sarà tutto un susseguirsi di tragedie]

A Capitol City conosciamo i vincitori che si affronteranno nell’Arena. I più fighi sono Finnick Odair e Johanna Mason, vi sfido a dire il contrario. Poi ci sono i morfinomani, gli inventori e tanta altra gente visibilmente sdegnata perché l’avevano già scampata una volta… e invece.

L’ennesimo gesto di ribellione lo compiono tutti i vincitori in mondovisione. Provano di tutto per fermare i giochi e Peeta sgancia la bomba: oltre a non potersi sposare più con Katniss, la ragazza sarebbe anche incita. L’intera platea urla di stoppare l’Edizione ma la richiesta non viene neanche presa in considerazione da Snow: i vincitori devono morire tutti per affermare la supremazia di Capitol.

Cominciano gli allenamenti e di conseguenza comincia la ricerca di alleati. Come si può ben sospettare tutti vogliono essere alleati di Katniss non di Peeta ma lei è ben intenda ad avere in squadra Lampadina e Rotella, cioè Wires e Beete.

Ma i giochi si avvicinano

Il giorno X, Cinna – che durante la cerimonia di apertura dei giochi ha vestito Katniss con il vestito più bello che si potesse osare – accompagna Katniss alla piattaforma. Adesso, se non avessi letto il libro (eh, sì, devo introdurre un pochino il libro) probabilmente avrei dovuto chiamare il 118 perché dopo un bellissimo momento tra lo Stilista e la sua musa, a un secondo dal lancio, i Pacificatori irrompono e tutti sappiamo cosa succede.

Con le lacrime agli occhi Katniss vede per la prima volta l’Arena costruita per l’occasione: acqua, foresta e spiaggia. Non c’è tempo per pensare e la prima cosa che la ragazza fa è trovare Peeta che puntualmente non trova, così sì lancia per la corsa alle armi. Nel massacro dei minuti iniziali, Katniss incontra il primo alleato: Finnick (nsacnsajkncakdcmadkmda), che si carica Mags sulle spalle e scappa con Katniss e Peeta nel folto della foresta.

A questo punto, il cuore dello spettatore si ferma un pochino perché succede lo stesso a Peeta. Il ragazzo, sbadatamente urta un campo di forza e viene fulminato. Occorre una respirazione bocca a bocca da parte di Finnick per farlo rinvenire. Fatemi conoscere chi non sarebbe rinvenuto dopo la respirazione bocca a bocca di Sam Claflin.

Ed è qui, nella foresta, che si nascondono le insidie peggiori. Il primo problema da affrontare è trovare acqua potabile; la soluzione a ciò ce la offre ancora una volta Haymitch. Poi, di notte arrivano i cazzi amari i problemi del tipo pericolo mortale. A mezzanotte alcuni fulmini cadono ripetutamente su un albero, per fortuna che i nostri non si trovano lì. Per fortuna o per sfortuna… perché a loro tocca la nebbia velenosa di The Mist (quando si dice baciati dalla sfortuna). Proprio a causa della nebbia Megs si sacrifica per permettere a Finnick di aiutare Peeta. Povera Megs, non potete immaginare quanto sia stato terribile.

Ma non è tutto! L’altro pericolo a cui andranno incontro nella foresta sono le ghiandaie chiacchierone che imitano le urla e le richieste di aiuto dei familiare di coloro intrappolati in un preciso settore, in questo caso Prim per Katniss ed Annie per Finnick. Violenza psicologica is the way.

Praticamente l’intero fandom riassunto in una gif

Visto che siamo in tema di settori sveliamo il mistero dell’Arena. Tic, tac, l’Arena è un orologio.
In ogni settore, ogni ora, partendo da mezzanotte e dai fulmini, succede qualcosa: un’onda enorme, la pioggia di sangue – che capita a Johanna e la sua ascia, Beetee e Wiress -, le ghiandaie chiacchierone, la nebbia, i babbuini….

Con il proseguire dei giochi altri alleati giungono a Katniss: Johanna, Wiress e Beetee. La mente geniale di Beetee progetta un piano per sconfiggere il gruppo dei favoriti: usare un cavo per elettrificare tutta la spiaggia usando l’energia scaturita dai fulmini a mezzanotte. Occorre solo un ottimo tempismo e tanto culo.

Allora, Johanna e Katniss vengono mandate all’albero per collegare il filo, mentre Finnick, Peeta e gli altri vanno a sistemare il cavo nell’acqua. Le cose storte vanno sempre in coppia, si sa. E mentre Katniss va nella foresta Johanna l’assale e le recide mezzo braccio. Nella confusione generale – mia e del resto del mondo – Katniss comunque riesce ad attaccare il filo all’albero ma dopo qualche minuto sviene.

Si risveglia ore dopo, su un hovercraft, tutta intubata e incerottata. Sente delle voci, le segue e…. trova Haymitch, Finnick e Plutarch Havensbee a confabulare intorno ad un tavolo. Ancora stordita, la povera Katniss apprende la notizia che Peeta è stato catturato e condotto a Capitol City (no, è Peeta ad essere più sfigato di lei) insieme a Johanna. Perde la testa e sono costretti a stenderla con un sedativo per cavalli.

Quando finalmente riapre gli occhi la prima persona che vede è Gale! Sì, sempre lui, pronto ad afferrare ogni possibilità per starle vicino. Se il buongiorno si vede dal mattino la risposta “Il Distretto 12 non esiste più. Stiamo andando al 13.” non fa presagire nulla di buono.

Dimenticando tutto quello che sappiamo sui libri, due domande ci sorgono:

  1. COSA?!?!?!?!?!?
  2. Perché vanno al Distretto 13 se ce ne sono soltanto 12?

Se volete sapere tutto leggete i libri perché Francis Lawrence è un regista come si deve ed è stato veramente bravo nel trasferire pari pari i libri in pellicola, senza alterare e aggiungere cose ostrogote come successe per Il Principe Mezzosangue (non mi ci fate pensare altrimenti mi orna l’orticaria) o Percy Jackson.

Vi ringrazio per l’attenzione perché è una recensione/cronaca-minuto-per-minuto molto lunga. Però grazie a te che sei stato con Harry fino alla fine.

Alla prossima, Tributes!
May the odd be ever in your favour.

Ringraziamo: Grazie per la vostra considerazione | Katniss & Peeta ϟ Perché lei è venuta qui con me | Abitanti di Panem | Ridi, ridi che poi muori come snow. | • Siαmo in 24, solo uno soprαvvive. | The Hunger Games Italia | L’inizio; La scintilla; Le ceneri ~ | Chi gioca con il fuoco, finisce per bruciare. /// | Jennifer Lawrence fan italia | District 12. | Felici Hunger Games e possa la fortuna essere sempre a vostro favore. | Tic, tac. Siamo dentro un orologio. | I volunteer for the cαve scene | Ϟ Mockingjay↣ Hunger Games | Tv, Cinema, Musica & Libri | Hunger Games, la nostra vita. | I want to live in~Hunger Games: Una Trilogia, Mille Emozioni. | Sono una Divergente che si trasferisce al Campo dei Tributi 9 e 3/4 | * Io sarò la Ghiandaia Imitatrice * | Katniss, la ghiandaia imitatrice | Be a fangirl ϟ | Un gioco a cui non si può sfuggire. Con un vincitore solo. | Real or not real? I am on fire | the hunger gαmes sαgα. | Kαtniss Everdeen,lα rαgαzzα in fiαmme | |Che la fortuna sia sempre con te| | Hunger games:gli innamorati sventurati | MockingJay – Il canto della rivolta | Tifa per i tuoi eroi e piangi quando li uccidono. | The Hunger Games : la ghiandaia immitatrice

7 thoughts on “Recensione | La Ragazza di Fuoco

  1. Finalmente l’ho visto… Appena finito… I feels sono gli stessi dei libri…. MOLTIPLICATI X1000.
    Stavo piangendo per Mags, il cuore mi si spezza non ce la faccio. 😥

    In pratica è stato come rileggere il secondo libro… tutto in una botta.. con le emozioni moltiplicate… I FEELS MOLTIPLICATI. AIUTO RICOVERATEMI ORA BYEEEEEEE.

    Tornando seri, concordo. Francis un grandissimo regista *^*

    "Mi piace"

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