New Girl/Telefilm

Recensione | New Girl 3×10 “Thanksgiving III”

A poco più di un mese e mezzo di scrittura su Parole Pelate alle spalle, ritengo di avere l’anzianità sufficiente per poter iniziare questa recensione con una semplice, rinfrescante esclamazione: ma che bell’episodio questa settimana! La banda del loft si lancia in un’avventura nei boschi per il Ringraziamento, trascinati da un dispotico spirito bucolico di Nick che comincia a sentirsi “castrato” dalla sua convivenza con Jess, e vuole in questo modo riaffermare la sua mascolinità, poiché “men belong to wilderness“. Così, fra tentativi di caccia, intossicazioni alimentari e trappole per orsi assistiamo ad una fra le migliori puntate finora, e alle divertenti imprese di una famiglia alquanto atipica ma che fra incomprensioni, follie e imbarazzi rimane sempre super affiatata!

E come nel giorno del ringraziamento noi, che siamo cresciuti a pane e televisione americana, sappiamo bene che ci si riunisce attorno ad un tavolo, in famiglia, si tirano fuori good memories e si ringrazia dei doni della vita e dell’anno passato, mentre Nick trascina gli altri nei boschi per “the ultimate test of our manhood and our survival skills“, noi ce ne rimaniamo tranquilli davanti allo schermo del computer, e proviamo, da parte nostra, a pensare come e di cosa ringraziare New Girl.

GRAZIE per questo episodio che mi ha fatto rimanere con un sorriso da ebete stampato in faccia per 20 minuti. Per una stagione che dopo averci fatto disperare, si è ripresa alla grande, quasi volendo mettere alla prova la nostra fedeltà.

GRAZIE perché con Jess come protagonista, la “me at 13 years old” Zooey Deschanel come lei stessa dice nelle interviste, ci ha fatto vedere come anche una ragazza spesso goffa, incorreggibilmente imbranata, e un po’ pazza come lei può essere non solo divertente, non solo sexy, ma anche teneramente amata dagli amici e da un ragazzo che, pur con tutti i suoi difetti, la considera tutto il suo mondo. E le sue battaglie, semplici ma di cuore, ci insegnano che è bello, a volte, ragionare più con la pancia che con la testa quando si tiene davvero a qualcosa.

GRAZIE perché ha messo fra i protagonisti un personaggio come Nick, che facendosi amare dal pubblico diventa il riscatto sociale dei pigri: nullafacente, indolente, assurdamente caparbio nei suoi tentativi di fare ogni cosa con il minimo sforzo, costante solo nel mantenere il suo stile di vita assolutamente ozioso. Normalmente sarebbe un reietto della società. Ma noi gli siamo affezionati così com’è, poco importa se ancora non capiamo bene come fa a vivere, né ad essere felice in fondo con davvero poche, semplici cose.

GRAZIE per l’amicizia che ogni settimana mette in mostra: un’amicizia forse spesso esagerata nelle sue crisi e discussioni (come è normale che sia nelle dinamiche di una comedy), ma che dà proprio il senso di famiglia. Sempre unita, sempre presente, a volte crudele (come quando Winston si lamenta che gli amici non prendano mai in considerazione le due idee – vero, ma a pottery seminar?! Come on man!), ma proprio per questo sempre sincera. Soprattutto Schmidt, nonostante le cadute dell’inizio di questa stagione, è l’emblema della dedizione agli amici: fa di tutto per loro, li considera una vera famiglia, vi è così legato da non riuscire a vivere senza la loro costante presenza. Perché

che cosa esattamente sia l’amicizia resta un mistero. I gusti in comune? Storie. Le affinità o le differenze di carattere? Lo stesso modo di vedere le cose? I consigli reciproci? Altre belle frasi. La cosa più probabile è che dalle due parti ci sia la stessa certezza istintiva, assoluta, che l’altra non ti giudicherà. Puoi dire qualsiasi cosa, dalla suprema scemata al segreto più intimo, e sarai criticata, disapprovata, magari insultata, ma non da un giudice. La totale libertà di parola, insomma. O forse quel senso di irresponsabilità, di spensieratezza, che è il bello irrecuperabile della giovinezza.

Carlo Fruttero, Donne informate sui fatti

E dopo queste parole che riassumono bene ciò che, nelle ultime scene, ci strappa un sorriso di tenerezza davanti al calore familiare di una cena del Ringraziamento improvvisata su un lettino di ospedale con gli snacks presi dal distributore automatico, l’ultimo GRAZIE lo dico a tutti voi, che continuate a leggermi e a leggerci e ci state rendendo tutti davvero orgogliosi di questa esperienza cominciata quasi per caso.

Buone feste a tutti!

Ci rivediamo a gennaio, dopo la lunga pausa e con qualche chilo in più!

E mentre aspettate, perché non passate a dare un’occhiata alle nostre affiliate? Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | Who’s that girl? It’s Jess. • New Girl • | New Girl (Italia) | • Zooey Deschanel Italian Fanpage • | I meant something like that – Jake Johnson | Zooey Deschanel Italia | • Telefilm Dependence • | Serial Lovers – Telefilm Page | » Who’s that girl? It’s Jess | Tv, Cinema, Musica & Libri | La vita è come te la fai. | Telefilm. Un amore incondizionato | And. Yes, I love telefilms and films ∞

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