Glee/Telefilm

Recensione | Glee 5×06 “Movin’ Out”

Inizio subito con una premessa: il “lavoro” (o hobby, o passione, o non saper cosa fare e trovare qualcosa per occupare le proprie giornate) dei recensori è dire la loro sempre e comunque. Difficilmente una recensione riesce ad essere totalmente oggettiva, perchè recensire  è dire il proprio pensiero su episodi di una qualsiasi serie televisiva, o film, o libro, etc. Sempre. Poi se non si è d’accordo con la suddetta, non la si legge, o la si commenta esprimendo la propria opinione sempre nel massimo rispetto delle idee altrui e sulla libertà di pensiero, parole e senza offese.
Se tutti fossimo uguali tra di noi, compreso il modo di pensare… eh sarebbe una noia mortale non vi pare? E non esisterebbe ne il confronto e ne l’arricchimento reciproco di pensiero.
Detto questo, andiamo a vedere quello che è successo tra New York ed il McKinley dei nostri canterini preferiti.

Come è già successo in altri episodi, anche questa volta abbiamo un titolo di episodio col nome di una canzone eseguita da uno o più  dei nostri ragazzi. Si parla di un omaggio al cantante, pianista e compositore statunitense Billy Joel. Oooooooooh! Finalmente dopo quella orrenda cagata del twerk torniamo alla normalità ed alla sanità mentale. Si torna alla MUSICA.

Al McKinley è la settimana della carriera, quindi Principal Sue organizza una “fiera dei mestieri” perchè non tutti sono portati per l’università, escludendo ovviamente tutto ciò che riguarda l’arte  perchè a detta sua non porta nessun tipo di guadagno e di realizzazione personale, soprattutto in questo momento di recessione mondiale . Ovviamente arriva Shu che è contrariato ed insiste sulla questione che i ragazzi devono essere liberi di poter scegliere una qualsiasi carriera. E su questo, per quanto io adoro e venero con tutta me stessa la Sylvester, ha ragione. Ovvero, si, bisogna essere realisti sulle scarse probabilità di riuscita riguardo far mestiere di cantate, ballerino, attore e modello, ma tentare non costa nulla e non deve essere proibito a priori da nessuno. Solo dopo averle provate tutte ci si comporta di conseguenza.
Sam e Blaine (due bruuuuuuuutti proprio…) hanno delle news: il primo ha un colloquio per un’università con un dipartimento teatrale, rimasti contenti delle sue imitazioni e quindi in lizza per una borsa di studio a riguardo, invece il secondo, prova di entrare alla NYADA. Salutano i loro compagni sulle note per l’appunto di “Movin’ Out”.

Intanto Artie osserva Becky ed è preoccupato di vederla alquanto interessata ai mestieri invece che a cosa potrebbe offrirle un college. Lui sa il vero motivo: Becky è preoccupata di non poter trovare un’università con un piano di studi adatto ai ragazzi con ritardi mentali, in più è terrorizzata di dover lasciare un posto sicuro come la scuola superiore, in più anche la Sylvester è alquanto contraria dato che le vuole un gran bene e vorrebbe tenerla come sua segretaria a tempo indeterminato. Ma dopo un’attenta ricerca di Artie, si offre lui stesso di accompagnare Becky all’open day di un college adatto a lei, tanto da convincere anche la principal.
Dopo questo colloquio Becky vuole andare all’università e ne è entusiasta all’idea di aver trovato un posto dove nessuno giudica il diverso.
Adoro Artie, penso che sia uno dei pochissimi saggi rimasti all’interno di questa  scuola.

Marley è triste perchè si è lasciata con Jake dopo aver scoperto il suo tradimento con Bree, così decide di provare ad uscire con Ryder (dopo che lui l’ha pregata ed insistito in mille modi, compresa cantando ‘An Innocent Man’). Ora, premetto che io ho sempre adorato Marley, sia come ragazza che come cantante, ma mi sembra che qui si inizi ad esagerare per quanto riguarda il buonismo ed il moralismo. Ammetto che Jake in sè per sè abbia sbagliato perchè personalmente parlando non tollero assolutamente il tradimento, al suo posto, piuttosto, ne avrei parlato con Marley stessa e sarei andato da Bree/Giovanna/Genoveffa/Gertrude/Gervasa o chi per lei in un secondo momento. Tutto qua, anche perchè lui comportandosi come ha fatto, passa dalla parte del torto. Ad ogni modo questo trio non mi piace affatto. Non prenderanno mai il posto dei Finchel o Kleine. Forse non riusciamo a godere appieno di questa relazione perchè eravamo abituati a qualcosa di più sentito, o forse sono io a non vedere più quella “scintilla” che c’era una volta. Ditemi la vostra a riguardo.

A New York Blaine confessa a Kurt che in realtà vuole diventare un medico anzichè andare alla NYADA ed il colloquio di Sam non va nel migliore dei modi, cosi si fa aiutare da Rachel per fare un book fotografico ed iniziare a dare vita al suo sogno: diventare un indossatore. Ma c’è qualquadra che non cosa: solo io ho notato quei sguardi fra Rachel e Sam? Che intenzione ha Murphy? No eh! NO.

L’episodio termina sulle note di “You May Be Right” cantata dall’intero corpo studentesco del McKinley.
Perchè questi episodi devono finire tutti allo stesso ed identico modo? Son già sei puntate che terminano così… un pò di fantasia su!

Vi lascio con il promo del prossimo episodio:

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | *Losers like Glee* |• Telefilm Dependence • | Naya Rivera? La Perfezione | Serial Lovers – Telefilm Page | Tv, Cinema, Musica & Libri | •You’re kιllιng me now. Anιmαl ιnsιde of you• | A future without you,is a future without sense ღ | La vita è come te la fai. | Fandoms Community | Emozioni da Telefilm

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...