Ripper Street/Telefilm

Recensione | Ripper Street 2×04 “Dynamite and A Woman”

Questa puntata, devo essere onesta, è forse quella che mi ha coinvolto meno fin’ora. Dopo l’episodio della volta scorsa, probabilmente, c’era bisogno di un qualche relief e quindi si è deciso di trattare una vicenda forse meno pesante, ma ad ogni modo abbastanza coinvolgente.
Il bello di Ripper Street è che riesce comunque a fornire sempre la descrizione dettagliata di uno dei mille volti della Londra di fine ottocento, con i suoi contrasti a tinte forti, tra progresso e povertà.

Comunque sia, questo episodio ha anche avuto dei lati positivi e degli annessi risvolti comici inaspettati, e tutto grazie all’agente Flight, fulcro di tutto l’episodio.
La prima inquadratura è dedicata proprio a lui, al suo bel facciottone immortalato dietro la griglia di un confessionale.

…sono un Pirla!…

– Padre perdonami perché ho peccato
– Cosa hai fatto figliolo?
– Sono un Bugiardo!

No Figliolo, sei solo un Pirla. E non preoccuparti, ci sarà modo di dimostrarlo nei prossimi 50 minuti.

DIO SALVI L’IRLANDA

Ah, la terra di Erin…le verdi scogliere a picco sul mare che ogni emigrante della vecchia Hibernia si lascia alle spalle al raggiungere Londra. Gente sempre allegra, gli Irlandesi, con il loro boccale pieno, il sorriso in volto e la voglia di spaccare la faccia agli Inglesi…ehm..What? ‘Sporchi Sassoni’, ‘Fogne Inglesi’…signori ma si stanno mica scaldando gli animi? Il clima è quello che nemmeno prima un derby Roma-Lazio, il tutto perché un povero poliziotto inglese sta trasportando un detenuto irlandese il quale professa l’amore per la sua patria cantando stornelli a squarciagola. Potere del Dio Cervo o chissà quale altra stregoneria, il poliziotto cade a terra stecchito e il prigioniero viene liberato per i vicoli di Whitechapel.

Intanto, dove le strade non sono fangose e si respira odor d’acqua di colonia, Reid e la deputata Cobden se ne vanno in giro per conferenze, dialogando sulla questione dell’educazione femminile, com’è bello il tempo e…”sai Reid sto preparando un tortino di patate che secondo me ti piacerà”. “Si grazie Miss Cobden ma un caso mi attende e ho il gatto sulla stufa”.

Oh, come sono frivola…corbezzoli!

Al distretto infatti arriva il cadavere del povero poliziotto stecchito di prima, assieme alla notizia che l’evaso irlandese, un certo Aidan era un dinamitardo del partito per la liberazione dell’Irlanda. Una cosa che fa sempre comodo insomma in giro per Whitechapel, tanto che la prima misura preventiva è andare nel quartiere a maggior tasso di popolazione irlandese ed iniziare a cercare proprio nei Pub. E chi mandare se non Drake e la sua faccia tosta? Fortuna che la proprietaria del Pub, una certa giovin donzella di nome Evelyn, sa tenergli testa ed evita che si scatenino ulteriori baruffe.

Intanto l’autopsia sul defunto rivela che è stato stroncato un attacco di cuore, tuttavia il nostro dottore non sembra poi così convinto. Cambio di scena veloce e torniamo dagli irlandesi, intenti a denigrare Whitehapel definendolo (testualmente) il buco del culo del mondo. Bonjour Finesse. A cercare conforto tra i suoi, inoltre, arriva proprio il dinamitardo stesso che, raggiunto il Pub, si rivela essere il padre della giovane Evelyn.

Whitechapel…la meta delle vostre prossime vacanze!

Ricongiungimenti difficili a parte, in un appartamento lussuoso della nostra cittadina preferita vengono nel frattempo mostrati quattro signorotti intenti a discutere dell’ immortalità dell’anima e (perché no) a lanciar li due-tre insulti agli irlandesi che fan sempre tendenza. Scherza coi cretesi ma lascia stare gli irlandesi, diceva un vecchio proverbio (o forse sto inventando), e non è questione di molto, prima che la vendetta tutta verde si manifesti. Uno degli intellettualoidi, pronto a coricarsi, troverà infatti nell’ esplosione del suo letto l’eterno riposo, ed ancora una volta si rivelerà una bella gatta da pelare per Reid e tutto il distretto H.

Vieni a conoscere il mio pugno. Si chiama Chuck Norris.

Il grande capo Abberline dagli alti piani, decisamente adirato e con un principio di eruzione cutanea per la rabbia, decide di fare il cazziatone a Ried giusto per calmarsi un po’. Non contento poi, se la prende anche con uno dei membri dell’Irlanda libera che dichiara di voler collaborare. Sospettando però che il furbetto in realtà sia un affiliato della Padania, gli cosparge la faccia con una polvere altamente corrosiva, tanto perché ha i coglioni girati. Persuasione-Abberline riesce comunque ad ottenere qualche informazione e scopriamo che probabilmente il dinamitardo cercherà asilo proprio da sua figlia, proprietaria di un Pub che i detective hanno già ispezionato.

CHI DICE FLIGHT DICE PIRLA

Dai piani alti dunque si decide all’ unanimità di mandare Flight come infiltrato, visto che è Irlandese ed è talmente pirla che una missione pseudo suicida può fargli bene. Almeno speravano, loro. Lui di tutta risposta, gasato come una coca cola con le mentos, va al pub, si siede di fronte alla bella irlandese e…chiede una limonata. Ripeto, entra in un pub e chiede LIMONATA!

Fermiamoci un secondo.

‘mazza che acidume aò…

D’accordo che sei in servizio, teoricamente sei sotto copertura ma…COSA SEI UN VECCHIO DECREPITO? HAI LA SCIOLTA E NECESSITI DI UN ASTRINGENTE? TU STAI INFANGANDO NON SOLO IL NOME DELL’IRLANDA, MA ANCHE TUTTA LA CATEGORIA DEI PIRLA TUOI SIMILI CHE DOPO QUESTA GENIALATA TI HANNO MESSO AL BANDO! Signori, una Limonata!!! Ho dovuto mettere pausa e realizzare che ciò che stavo vedendo era vero, trattenendo lo sdegno e assumendo una posa caratteristica di profonda collera.

La stessa collera, guida il ragazzo minacciato da Abberline ad andare dalla bella Evelyn per dirle di consegnare suo padre. Volpe-Flight, preso da un moto di orgoglio maschio degno di un Furby, cerca di smorzare i toni e di difendere la giovane. Dai, lo spirito celtico nelle tue vene è forte guerriero…peccato che appartieni alla categoria dei pirla debosciati e riesci a farti mettere in ridicolo anche questa volta. D’oh!

Con la coda tra le gambe, l’agente torna mogio mogio al distretto ed anche li riceve più o meno lo stesso trattamento (e a buona ragione).

Santo Homer Jackson, protettore dei sacri fumi

Santo Jackson dall’Oltreoceano (ora pro nobis) decide allora di illuminarlo e rivelare lui come funziona la vita. Si siede accanto al giovane, illuminato dalla pietà del Signore, e cerca di fargli capire due cose fondamentali per la comunità di uomini duri del distretto H:
1. Un uomo che non beve non è degno di fiducia
2.Se non riesci a soddisfare il primo punto, scordati di concludere qualcosa in senso biblico
3. Sei un pirla

Santo Jackson, mosso da ulteriore benevolenza, decide di dargli anche qualche altra dritta: “visto che il fisico non ti aiuta figiolo, e sembri un po’ Bambi, allora sii Bambi”. Insomma, punta sul caso umano, sulle disgrazie in comune, sulla televisione del dolore. Il dolore deve però essere reale, quindi Drake è ben lieto di pestarlo un po’, così in amicizia, per rendere la cosa più credibile.

KAPOW!

Ferito nell’orgoglio e nel volto, Flight va a cercare consolazione dalla giovane Evelyn, ed oltre ad entrare nelle sue grazie e Limonare un po’ (stavolta l’uso del limone lo concediamo) trova informazioni riguardo i contatti della ragazza con un certo Holland. Pare infatti che la madre della ragazza era un po’ come la Dea Berta (la dea dalla gamba aperta), per cui non ha un solo presunto padre, bensì due!

Clues..clues..clues..

Intanto l’autopsia sul nobile gentiluomo defunto in casa, e stimato membro del parlamento, rivela non solo che è stata la dinamite a generare l’esplosione, ma che probabilmente a monte della sua uccisione c’è in realtà la volontà di farlo fuori per altri motivi inerenti beghe politiche. Pare infatti che la povera vittima non avesse autorizzato la costruzione di una centrale elettrica, e dunque i due concorrenti, tali Broadwick e Ferranti diventano i principali sospettati.

SSSSSCOSSSSA….!?

Tra dimostrazioni di corrente alternata, corrente diretta, resistenza e…lo confesso prof…ho spento il cervello, perché a scuola a fisica ero sempre distratta. Dicevo, tra varie dimostrazioni empiriche e prove ad alta tensione, si scopre che entrambi gli uomini avevano dato delle mazzette al defunto, eppure uno dei due non la conta giusta perché evidentemente qualcuno di loro era in accordo con il dinamitardo per togliersi il vecchio rompiballe dagli zebedei.

Adesso puoi…limonare!

Mentre Flight è intento a limonare con Evelyn, arriva proprio il dinamitardo in questione e per poco non lo lincia. Fortuna che ci pensa lei a mettere le cose in chiaro e Flight li lascia ai loro discorsi, solamente per origliare da dietro la porta. Il padre della ragazza tira fuori dalla tasca due biglietti per New York e promette che partirà con lei solo dopo aver finito l’ultima commissione. Da quel momento in poi potranno iniziare a vivere anche in ben più di una pensioncina di Five Points .
*Nota obbligatoria: ecco un’altro riferimento alla serie cugina della BBC America, Copper, che si svolgeva proprio a Five Points, nei sobborghi dell’immigrazione irlandese. Ribadisco, se non l’avete vista, vedetela ma con la coscienza che è stata interrotta dopo due stagioni.

Intando Holland, l’altro presunto padre della giovane, che dovrebbe essere in America a lavorare per Edison, si scopre in realtà essere in Inghilterra e, guarda caso è Broadwick uno dei due sospettati. Il cerchio finalmente si chiude e mentre vediamo Flight seguire il dinamitardo andare proprio da Holland, sopraggiungono nel mentre anche Reid e i suoi fidi scagnozzi. L’ultimo compito del dinamitardo è stato progettato per danneggiare l’altra ditta concorrente per la costruzione della centrale, tuttavia il tempismo dei nostri agenti riesce a mandare a monte tutto come di consueto. E Holland si auto frigge letteralmente.

Toh, c’ho un portamento che nemmeno Enzo Miccio…

Flight, a caso risolto, torna al pub in tempo per rivedere Evelyn, mentre il dinamitardo ci pensano gli altri dell’ Irlanda libera a farlo fuori prima che possa salpare. Giusto perché erano quelli che volevano usare mezzi pacifici. La giovane poi, che sprovveduta non è, ha capito che Flight era sotto copertura ma lui, piuttosto che parlarle di chi è realmente, ha una reazione tipo ragazzo acidello che ci suona strana e si chiude a riccio, lasciandola andare via. Cosa nasconderà ancora? Puzza di Pirla lontano un miglio.

Last but not least, Miss Cobden invita Reid ad una passeggiata rommmmantica per ringraziarlo, eppure l’ombra di zia mentona e il lutto per la perdita della figlia sono ancora così forti che, per l’ennesima volta, il nostro ispettore decide di rimanere nella sua oscurità, ad affrontare il destino infausto che gli è toccato come l’uomo d’innanzi alla tempesta.

O Reid, Reid, quando ci sarà mai un po di tortino per te? Troverai mai la pace interiore?

Nell’attesa di una risposta un po’ più convincente, vi lascio con uno sneak peek della prossima di Rippah!
See you in Whitechapel!

http://www.bbc.co.uk/programmes/p01lx5gy

Ringraziamo: Serie Tv, che passione  | Beyond the Good and the Evil• Telefilm Dependence • | Matthew Macfadyen Italian Fan Page

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