Grimm/Telefilm

Recensione | Grimm 3×03 “A Dish Best Served Cold”

Con un immenso ritardo, eccomi a recensire la terza puntata del Grimmo. Il ritardo e’ dovuto a svariati motivi, che non sto ad elencarvi, ma anche per una buona ragione: e’ stato un lavoro a quattro mani, mio e di #notforyourears  per la serie “Grimmster Uniti”, come ha ben detto lei. Siamo pochi, troppo pochi per una serie così bella, che dovrebbe, a parer mio, essere molto piu’ conosciuta, quindi, riuniamoci e facciamo conoscere il Grimmo. Detto questo, andiamo a recensire.

Grimmo Shirtless. Aprire una puntata con i pettorali del Grimmo in bella mostra e’ decisamente un buon inizio, e per questo dobbiamo ringraziare il Manico di Scopa, Juliette, che l’ha convinto a farsi visitare visti i continui blocchi alla Ruggero De Ceglie che continua ad avere dopo il risveglio dalla modalità zombie. Visita che, a parte regalarci un Grimmo mezzo nudo, non ha portato dei risultati concreti, vista la perplessità del Dottore a vedere che ne cuore ne pressione hanno subito la minima variazione, nonostante lo sforzo. Gli prescrive soltanto un po’ di tranquillità e niente di piu’. -Mi chiedo se questi blocchi alla “Ruggero, dai cazzo” siano solo dei postumi innocui oppure no; piu’ la seconda che la prima-

Rosalee & Monroe, my feelings. Finalmente riescono a ritrovare la loro intimità, almeno per il momento, concedendosi una cenetta -o era un pranzo?- a lume di candela, in un ristorante all’apparenza molto sofisticato, ma dal retroscena un po’ macabro, partendo dalla cucina, gestita interamente dai cugini dei Tre Porcellini, i Bauershwein. Monroe, con un giro di parole lungo quanto la Salerno/Reggio Calabria, chiede a Rosalee di andare a vivere da lui, e con altrettanti giri di parole, si dicono finalmente le tre paroline magiche a vicenda, I Love You. Come si fa a non amarli? Sono adorabili nella loro comicità, nei loro sentimenti, in tutto.

Nel frattempo che i due piccioncini -che poi hanno il pelo e non le piume- si abbuffano, arriva la parte macabra della puntata, quella che poi risulta essere il caso della settimana, ma a cui noi Grimmsters siamo ormai abituati. Un Blutbad corre per i boschi con qualcosa di “vivo” nella pancia; si arrampica su un albero -ma i Blutbad non erano lupi? Perche’ saltano come scimmie sugli alberi?- e PUF, scoppia come un palloncino,  schizzando budella in ogni dove. Sul posto arrivano  subito Hank e Nick, che ritrovandosi davanti a questo  scenario poco piacevole, iniziano le indagini. Le morti  per scoppio da palloncino iniziano a raddoppiare –  ancora non ho capito perche’ finivano tutti sugli  alberi- e le indagini portano ad un elemento in comune  con tutte le vittime: hanno tutti consumato un pasto al  Raven&Rose, ristorante che scopriamo essere quello  che Rosalee e Monroe hanno scelto per dichiararsi  amore. Tra varie indagini, e dopo una visita al ristorante, capiamo che questo avvelenamento e’ dovuto alla “The Black Despair Mushroom”, una specie di fungo che cresce nelle foreste della Germania, e che se viene assunto cotto dai Blutbad, provoca la loro esplosione. Lo chef lo utilizza nei suoi piatti, piatti che serve di sua spontanea volontà, così da esser sicuro di fare piazza pulita di Blutbad. Il piatto era stato servito anche a Monroe, ma fortunatamente Rosalee l’ha ingurgitato tutto prima che a Monroe venisse voglia di assaggiarne un pezzetto. -Santa donna- Il Grimmo procede con le sue indagini -dopo che Monroe gli ha organizzato una festa a sorpresa, insieme a tutti gli altri, per festeggiare il suo ritorno tra gli umani- e quando interroga per la seconda volta il Porcellino, questo capisce di avere a che fare con un Grimm, e se in un primo momento ha negato tutto, in un secondo ammette le sue colpe, trovando la scusa che nei secoli dei secoli, i Blutbad gli hanno sempre dato la caccia, ed ora volevano ribaltare le regole del gioco.

Avendo ucciso anche degli amici e conoscenti, Monroe e’ desideroso di vendetta, giurando che se il Grimmo non conclude niente, e’ disposto a farsi giustizia da solo. Nick, cercando di calmare i bollenti spiriti del ‘lupo’, decide di mettere in atto un piano super organizzato. Il Porcellino viene circondato da Monroe&Friends; ne scaturisce un botta e risposta in versione wesen, e, uno sparo da parte di Nick a Monroe. Noi tutti crediamo di vedere cio’ che abbiamo appena visto, ma in un momento capiamo che era tutta una messa in scena per far confessare lo Chef dalla doppia vita. Finisce così, con la confessione del wesen maialino -scusate, ma il nome da scrivere ogni volta e’ un tantino complicato; puoi fare il copia&incolla, direte voi. Yaa, non c’ho voglia- la terza puntata, che e’ risultata piu’ che altro una puntata “transitoria”, senza troppi sconvolgimenti.

E’ finita la puntata, non la recensione. Come ci si potrebbe dimenticare dell’altro uomo che ci fa perdere la vista, nonostante rimanga quasi sempre vestito, conosciuto come Capitano Renard ? E infatti non ce ne siamo dimenticate; ma ho preferito tenerlo per ultimo, come dolce, vista la scritta Sacher 215, che mi ha fatto notare la mia co Grimmster, sugli appunti di Frau Pech. -la vecchia, per intenderci, quella che Adalind e la Rauca hanno squartato e fatto a pezzi- Il Capitano, nel suo super accento francese che ci fa morire ogni volta, tanto che non seguiamo piu’ neanche i sottotitoli, parla con il suo complice, che e’ andato al funerale del Fratello Reale per tastare un po’ il terreno -fratello che e’ stato avvistato in quel di Sleepy Hollow, ma pure lì ha fatto una brutta fine; e’ destino- e che incontra Adalind, che fingendosi preoccupata, tasta a sua volta il terreno. E’ tutto un tastare. Il complice viene a conoscenza del fatto che la Vecchia probabilmente e’ passata a miglior vita, fotografando poi l’appunto citato prima, quello della torta, che risulta poi essere il numero della stanza dell’albergo dove soggiorna Adalind a Vienna. E .. What? Perche’ ci danno sempre queste brevi informazioni, per poi farci aspettare una settimana? Cosa ce’ di così losco sotto tutta la Famiglia del nostro Capitano? More Captain, please. Ringrazio pero’ chiunque abbia deciso di non farci vedere nuovamente la Rauca e Adalind alle prese con il cadavere, ormai putrefatto, della Vecchia Pech. 

Per concludere quindi, bella puntata, piacevole, anche se come ho detto prima, non ricca di informazioni post zombie del Grimmo e nemmeno della Famiglia Reale. E’ stata una puntata da “ritorno alle origini”, con il caso della settimana, con Grimmo&Friends uniti, e con qualche segretuccio buttato lì, per farti imprecare a fine puntata e aspettare la prossima, pregando che venga svelato qualcosa in piu’. RINGRAZIO ancora la mia CoGrimmster, perche’ senza di lei questa recensione non ci sarebbe stata.

VI LASCIO COME SEMPRE CON IL PROMO DELLA PROSSIMA PUNTATA, CHE A QUEST’ORA E’ GIA’ USCITA .. E VI DO APPUNTAMENTO CON LA PROSSIMA RECENSIONE, CHE PROMETTO, SARA’ PIU’ PUNTUALE.

 

COME SEMPRE RINGRAZIO QUESTE MERAVIGLIOSE PAGINE, CHE VI INVITO A VISITARE.  Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | • Telefilm Dependence • | Guardare decisamente troppe serie TV | Serial Lovers – Telefilm Page | La vita è come te la fai.

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