Telefilm

Recensione | The Paradise 2×01

Li avevamo lasciati cosi:

E così avrei voluto ritrovarli, detto fra noi, ma quel bacio è costato caro al nostro John.

Scegliendo Denise, infatti, Moray non ha solo abbandonato Katherine praticamente all’altare, pensiero che mi ha fatto aspettare l’inizio della seconda stagione con più serenità di quanto pensassi, ma ha anche perso la proprietà del suo negozio.

Ricorderete infatti che il vecchio Lord Glendenning aveva acquistato, per conto di John, le proprietà limitrofe al The Paradise, (oltre ad averlo ampiamente finanziato all’inizio della prima stagione e trasformandosi così in un suo creditore), senza però cedergli la reale proprietà, con la scusa che l’imminente matrimonio con sua figlia avrebbe comunque contribuito a mantenere tutto in famiglia.

Bhè, il matrimonio non c’è stato e la proprietà del The Paradise è passata interamente alla famiglia Glendenning.

A John, quindi, non è rimasto altro da fare che abbandonare la sua creatura e intraprendere un viaggio a Parigi per rifarsi una posizione nel mondo del commercio.

Ed è li che lo ritroviamo, mentre scrive lettere a Denise rimasta a Londra in attesa di tempi migliori.

Come è facile immaginare gli affari del The Paradise, nonostante la direzione del nostro caro e affidabile Mr. Dudley, hanno subito un brusco calo. Moray era l’anima del negozio e senza di lui gli affari vanno male, talmente male, che Dudley ha paura che se la situazione non dovesse migliorare Lord Glendenning deciderà di vendere ai fratelli Fenton.

Per scongiurare la vendita, mette insieme tutta la sua forza e la sua creatività e cerca di pubblicizzare il più possibile il nuovo capo alla moda, una mantella regale con cui intende addobbare l’intero negozio.

Non so se vi siete mai chieste perché gli idraulici costano così cari, ma vedendo i danni che un semplice tubo rotto è riuscito a fare ai 200 pezzi della costosa mantella di Dudley potreste farvene un’idea.

L’ evento pubblicizzato viene annullato, Dudley secondo me medita di farsi un viaggetto a Lourdes e Clara e Sam si calano nei panni di Sherlock e Watson, analizzano il tubo difettoso e arrivano alla conclusione che non è rotto, è stato manomesso!

E da chi? Chi vuole nuocere agli affari del The Paradise?

Per ora nessuno lo sa, anche se già dalla prima inquadratura è chiaro che quel Mr. Nathaniel ci sta dentro con tutte le scarpe. Era li, che sbatteva la coinquilina di Denise contro un muro, proprio nel momento in cui il tubo ha ceduto. Certo, ha cercato di salvare il salvabile, ma la cosa puzza e non solo di muffa…

Proprio quando tutto sembra perduto, un telegramma dell’agente di Lord Glendenning richiama Moray a Londra. Dudley annulla il biglietto per Lourdes e corre ad avvisare Denise che sotto gli occhietti attenti di Mr. Nathaniel tira un sospiro di sollievo …e non solo. Cerchiamo di capirla, povera stella, finalmente rivedrà il suo John, che gliene frega di Mr. Nathaniel che si trasforma improvvisamente nella mia dirimpettaia perennemente attaccata all’occhiolino della porta? Assolutamente niente, ovvio.

Le belle notizie, si sa, mettono fame e Denise entra in mensa mentre Sam discute con Myrtle la cuoca perché la sua porzione, in confronto a quella di Mr. Nathaniel, (che ci troveranno le donne in lui è un mistero che manco Nostradamus di Reign potrebbe svelare!), sembra il pasto di un ex obeso con tanto di anello intestinale.

Myrtle, mi piace, mi fa ridere, non ha una scopa nel sedere e parla come mangia. Inoltre è del tutto ignara della sua volgarità, o forse se ne frega e pressa Denise, sotto lo sguardo allucinato di Miss Audrey, affinché Dudley la sposti al reparto abbigliamento per signore, forse pensando che l’effetto unto andrà presto di gran moda.

Denise si trasforma in Maradona, dribbla la domanda e informa i suoi colleghi che Moray sta tornando, probabilmente per dirigere il negozio.

Sam è entusiasta, poco sensibile, ma entusiasta. Clara stranamente tace, neanche una stilla di veleno dalla sua boccuccia, ma essendo Clara, non resiste e chiede a Denise come si sente in proposito.

Denise, che è una gran signora anche se percepisce uno stipendio da stagista, sorride dicendosi estasiata. Ma mai quanto Sam che profetizza il successo del ritorno di Moray tanto che Clara deve ricordargli che John è solo un uomo, non L’Eletto di Matrix.

In attesa di Moray al The Paradise si lavora, fino a quando sull’uscio della porta compare Lady Katherine, vestita a lutto, accompagnata da un becchino e da un puttino biondo e dolcissimo di nome Flora.

Dudley la riceve e viene a sapere un bel po’ di cose interessanti:

  1. Lord Glendenning è morto (quando, come e perché, rimarrà un mistero);

  2. Si è sposata con Mr. Weston (e si che il suo per Moray era true love eh!);

  3. E’ diventata mamma all’improvviso senza nemmeno lo sbattimento del parto;

  4. E’ lei ora la proprietaria del The Paradise.

Katherine deve discutere di affari con Dudley per cui affida Flora nientepopodimeno che a Denise. Mr. Weston che la sa lunga e non è difficile intuirlo, nota l’imbarazzo fra le due, ma decide che chiedere a Clara di guidarlo nella visita del negozio potrebbe rivelarsi molto più interessante…

Katherine sembra cambiata. Gentile e disponibile, rinvanga i bei tempi andati, loda Dudley per la sua fedeltà al negozio e lo lascia sorpreso confidandogli che il ritorno di Moray non è stato deciso da suo padre in punto di morte, bensì da lei. Dudley gli chiede se ha intenzione di vendere il The Paradise e Katherine risponde di no.

Nel frattempo Clara se la ride un mondo a portare a spasso Mr. Weston nei meandri del Paradise. Penso che Clara sia un personaggio interessante, anche se ambiguo, ma comunque dotato di un intuito non indifferente e che sente che la situazione della proprietà del negozio non dipende solamente da questioni economiche, ma anche da interessi personali.

Mentre se la ride sotto i baffi, Mr. Weston le chiede di Denise, facendole notare che sguardo intimorito avesse la ragazza di fronte a Lady Katherine. Clara glissa, risponde che tutti li dentro hanno paura di Lady Glendenning, ma Mr. Weston La Faina sottolinea come invece lei non sembri averne per niente e che, anzi, invece di occuparsi di Katherine il suo sguardo è sempre stato fisso su Denise. Clara regge botta, risponde lodando le doti da 007 di Tom e poi, come sempre, da il suo meglio fulminandolo con una domanda che in realtà racchiude un’informazione di cui Mr. Weston non era a conoscenza: – Come mai, se volete vendere il negozio, avete richiamato Moray?.

Touché. Amo Clara quando è così sottilmente ed elegantemente perfida e questo non perché sia un amante della cattiveria, ma più che altro perché le sue stilettate hanno anche lo scopo di rimettere la gente al proprio posto.

E’ come se dicesse a Weston :- Bello mio, con me non si gioca!

Weston nasconde mediocremente il suo stupore di fronte alla notizia, ma assicura a Clara che il The Paradise sarà venduto.

A questo punto è chiaro che c’è aria di lite nella famiglia Glendenning/Weston e non sono nemmeno al 7 anno di matrimonio!

Finalmente Moray arriva a Londra. Denise gli corre incontro in piena notte, si incontrano sul ponte, si baciano a lungo, felici. Moray è emozionato, Denise gli è mancata tanto e le chiede di sposarlo. Gli chiede di sposarlo con quella voce che dovrebbe essere considerata illegale a mio avviso…

E’ evidente che lei vorrebbe dirgli di si, ma è preoccupata. Spiega a John cosa è successo e gli confida che il comportamento di Katherine, così calmo e gentile, la preoccupa. Sono certa che Denise la pensa come me. Katherine sta complottando qualcosa. Ancora non sappiamo cosa, ma siamo certe che è così. Moray, che pure non è uno stupido, cerca di convincere Denise che Katherine ormai non si cura più di loro, si è risposata ed felice e che se vuole farlo lavorare per lei lui lo farà, fino al giorno in cui si riprenderà ciò che è suo e che gli hanno rubato.

A casa Glendenning, nel frattempo, i due novelli sposi si godono la reciproca compagnia. Ma mentre Katherine pensa alla sua infanzia felice in quella casa, Tom è più interessato a sapere come mai sua moglie ha deciso di annullare il matrimonio con Moray proprio il giorno delle nozze e non prima. Katherine, forse pensando di avere di fronte un altro Lord Glendenning la butta sul sentimentale, dicendogli che brutto periodo è stato quello, cerca di blandire Tom con un paio di moine che lui rifiuta molto freddamente, intenzionato ad avere una risposta. Katherine non si fa scoraggiare e con tutto il candore del mondo gli dice che solo all’ultimo momento aveva capito che non poteva vivere tutta la vita con un uomo che non avrebbe mai potuto amare.

Tom non insiste, ma sono certa che non se la sia bevuta. A discolpa di Katherine voglio dire che ammettere di essere stata scaricata sull’altare non è proprio una cosa facile. Non lo sarebbe oggi, figuriamoci nel 1800’! Ma anche se comprensibile, sono convinta che abbia mentito a Tom non solo per questo. Lo ripeto, Katherine sta tramando qualcosa e non solo alle spalle di Moray, ma anche di suo marito.

Tanto che quando Tom gli chiede spiegazioni circa il ritorno di Moray lei indossa l’aureola e gli dice che era certa che glielo avesse già detto.

Denise lascia Moray a casa di suo zio Edmund per la notte e mentre rientra al dormitorio vede Mr. Nathaniel salire misteriosamente in una carrozza.

Non che ce ne fosse bisogno, ma finalmente scopriamo chi è intenzionato a nuocere agli affari del Paradise.

Mr. Fenton, saputo del ritorno di Moray e preoccupato che il The Paradise, con lui alla guida, possa tornare al vecchio splendore, incarica Mr. Nathaniel di boicottare la strategia di Moray per la ripresa del negozio.

C’è da dire che Mr. Nathaniel non sembra felice di questa missione, è evidente che vorrebbe tirarsene fuori, forse anche a causa di Susy, la coinquilina nonchè collega di Denise, a cui lui sembra realmente affezionato.

Ma perchè Mr. Fenton cerca di boicottare il The Paradise?

A quanto pare la buon anima di Lord Glendenning, prima di lasciarci le penne e visto il costante declino del negozio dopo la partenza di Moray, aveva deciso di vendere a Mr. Fenton ad un prezzo molto conveniente per quest’ultimo.

Ma ora, con Moray di nuovo alla guida, il The Paradise potrebbe acquistare valore in breve tempo e Mr. Fenton non ha intenzione di sborsare un penny di più rispetto a quello pattuito con il vecchio Lord e lo rende molto chiaro a Mr. Weston in un colloquio privato (e accuratamente origliato da Katherine).

A questo punto potremmo pensare che Mr. Weston abbiacambiato idea, che non vuole più vendere, ma la realtà è ben diversa. Tom vuole servirsi di Moray per riportare il The Paradise al vecchio splendore, il tutto per guadagnarci di più al momento della vendita.

Moray ignaro di tutti questi complotti decide di agire di forza e chiude l’emporio, il tutto per far nascere curiosità circa il suo ritorno e per permettere ai dipendenti di rioganizzare la nuova merce da lui scelta che è appena arrivata in magazzino,

Denise apprezza questa strategia, ma Moray preferirebbe che lei apprezzasse di più l’idea di diventare sua moglie.E glielo chiede nel modo più romantico che si possa immaginare. Ho sempre apprezzato tantissimo la retorica di Moray, peccato che sul più bello la cara Clara irrompa nell’intimità dei due annunciando l’arrivo di un fuoriso Mr. Weston che, trovando il negozio chiuso, non l’ha presa bene e sta aspettando Moray nel suo ufficio.

Ad una prima analisi potremmo pensare che Denise se la tiri un po’, volendo essere un po’ perfidi potremmo addirittura tacciarla di non essere del tutto disinteressata nei confronti di Moray. Quando si sono conosciuti lui era un intraprendete imprenditore, mentre ora si ritrova ad essere un semplice dipendente, oltrettutto agli ordini di Katherine.

In realtà, secondo me, Denise è una che guarda oltre. E’ innegabile il suo amore per John, ma non possiamo sottovalutare la sua ambizione e il suo desiderio di indipendanza. Sposandosi, in qualche modo, anche guadagnando un marito innamoratissimo, li perderebbe entrambi. Non potrebbe più lavorare, la sua carriera finirebbe in un battito di ciglia e lei sarebbe confinata alla mansione di “moglie”.

Secondo me il suo conflitto interiore è il fulcro di questa serie. E’ come se gli autori ci stessero ponendo un dilemma che, tutto’oggi, angoscia non poche donne.

E’ possibile far combaciare l’amore con la carriera? E’ giusto rinunciare a l’una per l’altra o viceversa?

Sarà davvero interessante seguire Denise mentre cerca di rispondere a queste domande.

Per il momento, mentre Mr. Weston parla d’affari con Moray, Denise si ritrova a servire Lady Katherine e la sua figlioccia Flora nel reparto femminile. Le due vogliono abiti cooordinati, il che la dice lunga su che madre sarà la nostra Kath. Mi vengono in mente quelle povere bambinette che partecipano ai concorsi di bellezza dall’età di 5 anni, spinte a forza da madri depresse e represse. Povera Flora…

Comunque, mentre Denise prende le misure a Katherine lei ne approfitta per scusarsi con lei per il suo comportamento. In prenda ad un autentico attacco di “negazione della realtà” le dice che solo dopo aver capito che non poteva sposare Moray perchè non lo amava, si è resa conto di aver sbagliato nei suoi confronti. E che era davvero un’idea folle quella di sposare un semplice commerciante e di contenderselo con un’adetta alle vendite.

Ahhh, le donne, sanno essere così perfide anche quando fingono di scusarsi…

Denise la guarda come se avesse davanti una povera pazza, ma tace e continua a misurare. Le chiacchiere di Katherine non la convincono neanche un po’.

Katherine continua la sua messa in scena, della serie “sono io che non ho voluto sposare Moray”, anche quando lo convoca a casa sua e lui cerca di scusarsi in qualche modo per ciò che è accaduto. Lei taglia corto, gli dice che non vorrebbe che le cose fossero andate diversamente e lo informa che se con la riapertura del The Paradise le vendite non saranno soddisfacenti Mr. Weston deciderà di vendere. Moray riceve il messaggio chiaro e forte.

Nel frattempo Denise assiste durante il pranzo ad un pepato scambio di vedute fra Myrtle la cuoca e Miss Audry la direttrice. Le due sono agli opposti e si vede chiaramente ed in un modo tutto loro riescono a ferirsi a vicenda. Le donne sono maestre a scovare le debolezze delle loro rivali. Miss Audry oltraggiata dalla volgarità di Myrtle lascia la mensa seguita da Denise che, sempre gentile e premurosa con tutti, manco fosse Madre Teresa di Calcutta, riceve le sue confidenze.

Miss Audry, in parte, funge da specchio per Denise. Lei rappresenta quello che potenzialmente potrebbe succederle se scegliesse la carriera al posto del matrimonio.

Miss Audry è combattutta. Ama il suo lavoro, ma ama anche Edmund, lo zio di Denise e forse, dopo anni di rinuncie all’amore, decide che è arrivato il momento di concedersi un po’ di quel sentimento che ha sempre messo da parte e chiede ad Edmund, sfidando ogni logica e convenzione, di sposarlo.

La coppia Edmund + Miss Audry mi piace moltissimo. Li trovo teneri oltre ogni dire. Certo, Miss Audry è una donna difficile, ma riconosco in lei la capacità di reralizzare quando la sua intransigenza, la sua poca confidenza con i sentimenti, prende il sopravvento sulla vita, rischiando di farle fare scelte sbagliate.

Sono sincera. Adoro Denise, la trovo forte e moderna, dolce e tenace allo stesso tempo. Ma penso che non abbia la spessore del personaggio di Katherine, capace di provare un rancore grandissimo e allo stesso tempo un’amanità sconcertante. Katherine è un personaggio molto più complesso di Denise. E’ una donna con le sue debolezze, ma anche con dei pregi non indifferenti, molto più reale di Denise, sempre corretta, buona e capace.

Mi ha molto colpita la scena tra lei e Tom in cui veniamo a sapere che Mr. Weston, ex soldato, soffre di atroci dolori, anche se non è ancora chiaro se fisici o mentali. Vediamo solo Katherine che cerca di alleviare le sofferenze di un Tom prostrato dalla sofferenza. Uno scorcio della sua schiena flaggellata ci apre mille scenari ed interrrogativi sul suo passato e sul reale motivo della loro unione.

All’emporio, l’inventario è in atto, ma proprio sul più bello la nostra Susy scoppia in un urlo di terrore. Uno scorpione sembra essere uscito da una delle casse esotiche di Moray e ora scorrazza libero e felice per l’emporio (o nella cucina di Myrtle, come lei ci tiene a sottolineare).

I dipendenti partono alla ricerca della bestiolina. Gli scorpioni sono velenosi e mortali, non possono aprire al pubblico finchè l’amico uncinato è libero, rischierebbero troppo.

Ma Denise è un tipetto sveglio. Sospetta di Mr. Nathaniel che vede spifferare tutto a Mr. Weston appena arrivato. Lei corre da Susy e cerca di assicurarsi che l’animale esista davvero. La costringe a rispondere ad una serie di domande, tipo, “non è che per caso è stato Nathaniel a vedere l’animale per primo mentre tu guardavi gli asini volare?”. Susy balbetta qualche risposta che non convince Denise che decide di affrontare Mr. Nathaniel faccia a faccia, mentre Mr. Weston, convocati tutti i capi reparti, li informa che il negozio resterà chiuso a causa dello scorpione e nonostante la folla di clienti all’ingresso. Ma soprattutto, li informa che venderà il The Paradise ai fratelli Fenton e questo, prima che il negozio possa dargli altri problemi. Moray cerca di ribattere, di spiegargli che non posso deludere la clientela in attesa e che, in fondo, Tom di commercio non ne sa assolutamente nulla, mentre lui parla per esperienza. Mr. Weston se ne frega allegramente e gli rammenta che la sua esperienza è data dal fatto che il Paradise è suo!

Alla fine Mr. Nathaniel, messo davanti al fatto che se l’animale non esistesse quella a rimetterci il posto sarebbe Susy e non lui, ammette davanti a tutti il suo boicottaggio, architettato dai fratelli Fenton.

Susy è esterefatta e molto addolorata dal suo tradimento e lo lascia li, nell’area scarico.

Scoperto, si fa per dire, l’arcano il The Paradise apre i battenti. Tutti si danno da fare per vendere il più possibile, tranne Myrtle che, in disparte, ammira il negozio pieno di clienti e sogna di lavorarci anche lei prima o poi.

Mr. Weston, nonostante la sua avidità, non ama essere preso per il culo (infranceneltesto) e come vede Mr. Fenton glilo fa capire in modo molto chiaro. Non solo non venderà a lui il Paradise all’attuale prezzo di mercato, non glielo venderà comunque mai e per rendere ancora più chiaro il concetto lo sbatte fuori.

Qui Tom mi è piaciuto parecchio. Come dice lui stesso non è un uomo clemente, ma di certo non è uno stupido e penso che abbia anche lui un suo codice morale.

Cosa che non possiamo dire della povera Susy che accecata dall’amore, corre dietro ad un neodisoccupato Mr. Nathaniel mentre lascia il negozio. Certe donne non imparano mai dai proprie errori…

ll finale dell’episodio ci mette di fronte a due colloqui molto interessanti, anche se molto diversi fra loro.

Quello tra Tom e Clara è ambiguo quanto possono esserlo i due interlocutori. Clara mi sorprende sempre per la sua lealtà nei confronti di Moray e, si, penso che ne sia ancora innamorata, ma secondo me questo non le impedirà di usare Mr. Weston per la sua ambizione. Alle domande di Tom circa il matrimonio fallito di Katherine, Clara con tutta la nonchalance di questo mondo fa ricadere la decisione di annullare le nozze su Lady Glendenning. Tom sembra crederle ed apprezzarla, mettendosi a sua disposizione per quanto in suo potere. Chissà, forse Clara intenderà chiedergli una promozione?

L’altro colloquio, quello fra John e Denise, è di tutt’altra specie. Sospiri, romanticherie, rassicurazioni reciproche sul proprio amore. Ma Denise, pur rassicurando John sulla sua intenzione di sposarlo, gli dice chiaramente che, secondo lei, Katherine non la prenderebbe bene, anche se apparentemente sembra soddisfatta della sua nuova vita. C’è qualcosa che non la convince. Perchè lo ha richiamato per gestire il negozio? Perchè proprio lui?Lui, che l’ha abbandonata sull’altare?

Ce lo stiamo chiedendo anche noi credo e approvo Denise quando dice che “dobbiamo aspettare”, per scoprirlo.

Che dire di questo episodio? The Paradise è un telefilm classico, non ci sono veri e propri colpi di scena, questo dobbiamo ammetterlo, ma contiene comunque delle incognite su come agiranno alcuni personaggi, cosa li spinge e li motiva, che rendono la visione interessante e piacevole

Mi rendo conto di aver scritto un commento kilometrico, ma essendo la prima puntata della stagione, ho pensato che un descrizione dettagliata potrebbe essere utile per buttare le basi delle prossime puntate e ipotesi possibili e prometto che dal prossimo episodio sarò più breve! Giuro!

QUI IL PROMO DEL PROSSIMO EPISODIO:

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | • Telefilm Dependence • | The Paradise Italian FanPage | The Paradise Italia

6 thoughts on “Recensione | The Paradise 2×01

  1. Innanzitutto..complimenti per la tua recensione 🙂
    Mi è piaciuto molto leggerla e concordo con te praticamente su tutto.
    Credo anch’io che l’intera serie si giocherà sul dilemma di Denise “amore o carriera”, lo stesso che in fin dei conti ha avuto Moray nella prima serie.
    Lui, scottato dalla tragica morte della moglie, ha “imparato dai proprio errori” ma Denise, cosa sceglierà ?
    E’ davvero possibile, nel 19 secolo, essere moglie e madre ed avere un lavoro impegnativo e ambizioso ?
    Chissà…
    In questa prima puntata, lui mi è parso innamoratissimo, romanticissimo, tanto che se mi avesse chiesto di sposarlo, su quel ponte, avrei detto di sì !!!! XD
    Lei decisamente più razionale, più posata e riflessiva; per ora lo ha tranquillizzato con un bacio e la promessa di un matrimonio futuro, ma quanto sarà disposto ad aspettare Moray ?
    Io credo che la furba Katherine abbia capito il punto debole di Denise e credo lo sfrutterà abilmente per mettere zizzania tra i due innamorati.
    Clara la devo ancora inquadrare in questa serie.
    Sembra sincera amica di Denise, ma mi pare troppo rosicona per essere davvero senza ombre…ed è palesemente ancora presa da Moray.
    Mr Weston è un personaggio molto molto interessante…una new entry davvero indovinata…
    Sono curiosa di vedere le prossime puntate.
    Speriamo che ci sia il lieto fine per i nostri protagonisti !

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  2. Ciao Simo! Grazie per avermi letto 😀
    Sai, penso anche io che Katherine userà l’ambizione di Denise per raggingere il suo scopo, ma penso anche che Denise sia una ragazza troppo assennata per cadere nella sua trappola o lasciarsi abbindolare da una carriera facilitata.
    Inoltre, quello che potrebbe mandare a monte tutti i piani di Kath, è proprio suo marito. Dobbiamo ammetterlo, Katherine ha trovato pane per i suoi denti XD….era abituata al padre che con due moine gliele dava tutte vinte, ma non credo che Tom cederebbe tanto facilmente, anche se mi è parso di capire che abbia bisogno di lei a causa del suo passato.
    Per quanto riguarda Moray, anche io mi chiedo quanto potrà aspettare per sposare Denise. Non mi sembra il tipo che si arrende facilmente, anzi, ma credo che sia anche un uomo che è abituato ad ottenere quello che vuole…stiamo a vedere!
    Anche la seconda puntata è stata interessante, la recensirò a breve in attesa dell’episodio 03 che pare essere molto divertente!!!

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    • Eh…staremo a vedere che succederà..
      Temo che i rapporti tra Denise e Moray saranno decisamente messi alla prova e che la cara Clara, sarà più che mai disposta a consolare Moray…
      Pussa via Clara! o_o
      Aspetto tuo commento della seconda puntata, davvero molto interessante 🙂

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  3. Complimenti per il tuo bellissimo commento all’episodio 01, come non essere d’accordo con te. Moray più innamorato e romantico che mai, vorrebbe subito sposarsi, ma è da comprendere anche la cautela di Denise. Katherine sembra troppo calma e gentile e sicuramente trama nell’ombra. E’ ossessionata da Denise, la cerca di continuo e scatenerà sicuramente su di lei la sua futura vendetta…Clara e Weston sembrano capirsi al volo e non mi piace, in fondo a Clara amica non ci credo, visto che lei ancora ci tiene a Moray. Denise dovrà affilare le armi, ma è una ragazza brillante e riuscirà a uscirne bene secondo me. Non vedo l’ora di ritrovare la ragazza creativa della prima serie, anche se la gestione Weston non lascia molto spazio alle novità. E chissà che tra Sam e Myrtle non nasca qualcosa, si beccano troppo ahaha.

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