Revenge/Telefilm

Recensione | Revenge 3×04 “Mercy”

Prima di iniziare, volevo farvi notare che questa settimana la nostra cara thefailedgirl non ha potuto recensire quest’episodio per disagi tecnici e allora mi sono proposto di sostituirla, quindi non vi stupite se per questa volta non ci saranno richiami alla bellezza di Aiden o alla sua “pucciosità” con Emily.

Per mia fortuna mi è capitato un buon episodio che ha avuto il pregio di approfondire i rapporti tra i personaggi, non dimenticando la trama orizzntale che procede spedita senza (o almeno quasi senza) intoppi.

Un episodio che avrei intitolato “Bastards”, in primis come riferimento a Patrick (anche gli autori gli scrivono battute sul suo essere un figlio “bastardo”, geniale!) e poi a tutti gli altri personaggi, che con i loro subdoli piani stanno creando un terreno minato.

Il primo a rimanere vittima di queste “mine” è Padre Paul, deceduto nell’incidente stradale che aveva chiuso la recedente puntata.
E se all’inizio dell’episodio tutto sembrava portare alla colpevolezza di Conrad, scopriamo con sorpresa (ma ricordatevi che è pur sempre Revenge) che qualcuno ha manomesso i freni della sua macchina col tentativo di ammazzarlo. Che Cluedo abbia inizio..

Per la coppia più bella del mondo (put sarcasm here) invece si prospetta un periodo di mare agitato.

Tutto a causa di un Daniel cinico che protegge il padre solo per non creare un nuovo scandalo e mantenere intatta la sua nuova carriera editoriale.
Purtroppo non sa che così scatena le ire della futura moglie che, indispettita, decide di spiattellare ai quattro venti i suoi precedenti trascorsi da uomo multato per guida in stato d’ebbrezza.
Ma il nostro amato Daniel a sua volta si arrabbia e come qualsiasi bambino infuriato va a rifugiarsi altrove per leccarsi le sue ferite.
Citando thefailedgirl: “Non ho ancora capito se Daniel non possa scendere più in basso di così o mi sta risalendo per l’esofago.”

Un’altra Bastarda con la B maiuscola è Victoria che chiede a “un’amica” (uso le virgolette perchè dire che uno ha amici agli Hamptons è come dire che ci si può fidare della Banda Bassotti) di poterle offrire un posto nella sua galleria d’arte.

E’ inutile dirvi che ne segue tutto un piano machiavellico per ottenere pienamente il controllo della galleria.

Ciò che è più inusuale è che è grazie a Oliver Queen di Smallville Patrick se lei riesce ancora una volta a raggiungere il proprio obiettivo.

Utilizzo l’aggettivo inusuale perchè in quest’episodio l’avevo visto troppo invidioso del rapporto che Victoria ha nei confronti dei suoi altri figli e presumevo che si sarebbe distaccato dalla madre.

E invece avevo torto.
E non è stata l’unica volta che in quest’episodio l’ho avuto.

Aiden è stato sempre un personaggio che ho mal sopportato (scusa Pina) ma non avrei mai pensato che si sarebbe abbassato a un tale livello di meschinità.

Lo sapevamo che era un tipo geloso ai limiti della personalità borderline ma dire a Conrad che è stato Jack a tentare di ucciderlo solo perchè ha paura che quest’ultimo possa minare la sua relazione con Emily è da sociopatici psicopatici.

E dato che non ho voglia di parlare di Charlotte data la sua fastidiosa propensione alla paranoia e all’inutilità, vorrei concludere la recensione parlando di un personaggio, forse il mio preferito dopo Emily: Nolan.

Un Nolan che come al solito rende l’episodio più leggero e meno inguardabile.

E questa puntata vede anche un piccolo siparietto comico legato alla sua indecisione sul riutilizzare la tecnologia per scoprire qualcosa di importante legato all’aitante primogenito di Victoria.

Scene che ci ricordano perchè è così amato dal pubblico e scene che solitamente preferisco proprio perchè stemperano la tensione palpabile che si respira con gli altri personaggi.

E Nolan in quest’episodio si dà da fare con uno dei personaggi principali..

Avevo scoperto di questo “plot twist” grazie ad Ausiello qualche settimana fa ma anche senza di lui era chiara la carica sessuale che i due stavano emanando.

E nonostante guardi con cattivo occhio le intenzioni di Patrick, spero vivamente che gli autori non vogliano di nuovo spezzare il cuore del nostro carissimo signor Ross (ricordiamoci che lui ha già il PTDS, Padma Tyler Sexual Disaster).

Insomma, un episodio bello carico che ha rivisto il riavvicinamento tra Jack ed Emily, il ritorno di Sir Aiden Mathis  nelle vicende di casa Grayson e la conclusione della storyline della malattia di Conrad, che ormai si crede invincibile e che solo con un proiettile d’argento potrà venire ucciso.

MOMENTI MIGLIORI DELL’EPISODIO:

Oltre alla sopracitata della riunione di famiglia, aggiungerei anche questa frase che dice Emily alla galleria:

E poi queste due frasi, rispettivamente dette da Conrad e da Victoria in due momenti diversi ad Emily:

“You’re always there for me, Emily. My guardian angel. Lord knows where I’d be without you.”

“Well, thank you for coming, Emily. Feel free to leave at any time.”

VOTO DELL’EPISODIO: 7 – –

Ed ecco a voi, il promo del nuovo episodio, “Control”!

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | • Double Infinity • | • Telefilm Dependence • | Serial Lovers – Telefilm Page | Telefilm Passion ღ | Double infinity ∞ Revenge

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...