Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 2×03 “Broken Dolls”

La frase che seguirà la dovrete leggere avendo in mente l’indimenticabile Leslie Nielsen in versione Presidente degli Stati Uniti (Scary Movie 3): “ehi, questa sì che è roba che spacca”. Perché questo episodio ha proprio spaccato. A cominciare dalle finestre dell’ufficio del procuratore, dove avevamo lasciato Er Freccia sotto il tiro di un bel po’ di M16. Infatti, il cliffhanger dello scorso episodio si risolve rapidamente con Black Canary che salva il nostro eroe-anti-eroe utilizzando una tecnologia sonica e fantascientifica che frantuma tutti i vetri (ciò che avviene quando, cantando, cerco di beccare le note alte We Are Never Ever Getting Back Together) e procurando così una via di fuga, lasciando Laurel e la S.W.A.T. con un pugno di mosche (o una manciata di schegge, a seconda di quanto vogliamo essere fiscali).

Il bello di questo episodio è stato l’aver saputo coniugare efficacemente il disturbante “caso della settimana” (più di una volta mi sono trovata a ripetere “che cosa inquietante. Che cosa figa ma inquietante”), con gli elementi principali della trama orizzontale: la vicenda processuale di Moira, i perché e i percome di Laurel, l’introduzione più consistente di Black Canary. E, a quanto pare, anche parecchi riferimenti al fumetto. Ma procediamo con ordine.

Il detective, pardon, l’agente Lance si imbatte in una sua vecchia conoscenza. Anzi, meglio: con l’operato di una sua vecchia conoscenza. Barton Mathis, serial killer altamente scenografico che non avrebbe certo sfigurato come cattivo principale in qualche stagione di Dexter, è evaso dal carcere e ha ripreso ad uccidere. Segno distintivo: le sue vittime, tutte ragazze, vengono composte come bambole di porcellana, e lasciate in giro per la città. Lance, che a quanto pare non è più tanto schizzinoso tanto che ormai possiamo dire che, per lui, il fine (salvare Starling City) giustifica i mezzo (coinvolgere Arrow), telefona a Felicity perché gli procuri un incontro con l’Incappucciato.

Arrow e Lance vanno a far visita all’avvocato di Barton Mathis, e grazie a metodi di interrogatorio poco ortodossi, riescono a trovare la stanza d’albergo – vuota – del pazzo maniaco, che però è un passo avanti a loro intento ad aggiungere un’altra bambola alla sua collezione. Bisogna cambiare sistema, e capire il modo in cui sceglie le vittime potrebbe essere d’aiuto: il team si mette all’opera, e scoprono che tutte le ragazze hanno acquistato la stessa crema idratante (e io qui devo confessare che le mie convinzioni di non shippatrice di Olicity hanno paurosamente vacillato quando Oliver sorride di fronte all’abilità di Felicity).

 

E adesso le cose si fanno movimentate. Felicity si offre di fare da esca per stanare il Fabbricante di Bambole. Ora, se c’è una cosa che ho imparato nella mia vita di telefilm-dipendente è che proporsi come esca è sempre sconsigliabile. Sia che devi tirar fuori uno zombie da un pozzo, sia che devi assicurare un cattivo alla giustizia, no. Just no. Vabbè che a guardare le spalle a Felicity c’erano Oliver, Diggle e Lance (hai detto niente), ma comunque una capocciata sul muretto l’ha data lo stesso. In ogni caso, la battuta migliore di tutto l’episodio è stata la sua (come sempre):

Purtroppo, però, il pazzo maniaco riesce a scappare, e Lance viene arrestato per ostruzione alla giustizia, poiché gli avevano detto di stare lontano dal caso. Questa cosa ha davvero poco senso, ma tant’è.

Il Fabbricante di Bambole, però, non è l’unico problema di Oliver: si sta infatti celebrando il processo contro Moira. La signora Queen è accusata di favoreggiamento e concorso in strage, e sembra che la pubblica accusa non abbia intenzione di andarci giù leggera, tanto che la pena di morte potrebbe non essere una eventualità remota. Quindi boh, se abitate in qualche paese incivile in cui ancora vige la pena capitale e state progettando un terremoto artificiale, fatevi due conti.

L’agente Lance, intanto, sta instillando un po’ di buon senso nella figlia, facendole capire “che un uomo con arco e freccia non può salvarne un altro dal crollo di un edificio” (hello, l’avevo già detto io nella scorsa recensione!) ma Laurel, da questo versante, ancora non vuole sentire ragioni.

E veniamo a Roy. Arrow gli ha affidato il compito di reperire notizie sulla misteriosa donna in nero, Black Canary, perché vuole capire che intenzioni ha (e soprattutto, non vuole che la città sia invasa da altri suo emuli). Roy infine la trova, e bam!, lei lo stende.

E a proposito di gente stesa, indovinate chi ha rapito il Fabbricante di Bambole? Esatto, Lance padre e Lance figlia, perché a quanto pare la sfiga corre in famiglia. La rima non era voluta, ma è venuta. Nemmeno questa era voluta ma… ok, la smetto. Dicevo, ‘sto pazzo maniaco a quanto pare l’ha presa sul personale e ha deciso che il modo migliore per vendicarsi del poliziotto che l’ha arrestato sei anni prima è di uccidere Laurel. Ma è una fortuna che il Vigilante non sia stato arrestato (ah, l’ironia), perché altrimenti chi veniva a salvarla, topo Gigio? Beh, Topo Gigio forse no, ma Black Canary forse sì. Perché Arrow, liberata Laurel, parte all’inseguimento del killer, ma Black Canary arriva prima, e gli rifila tante di quelle bastonate che lèvate. Mi sono rivista questa scena tre o quattro volte, per rimirare la tecnica: ho iniziato da poco a fare nordic walking, e ho pensato che i bastoncini potrebbero, all’occorrenza, essere usati anche come arma contro qualche malintenzionato. Quindi niente, se per caso in giro vedete una che mentre passeggia agita goffamente i bastoncini da nordic come se fossero strumenti di arti marziali, si tratta di me. Ma vabbè. Il killer mette momentaneamente fuori gioco Black Canary, e Arrow, sopraggiunto, mette momentaneamente fuori gioco il killer e mentre lo avverte che tornerà in prigione (ricordate? Arrow fa le cose diversamente, questa volta), Black Canary lo mette fuori gioco definitivamente, ficcandogli un paletto di metallo nel petto, Buffy style.

Laurel, intanto, è stata illuminata sulla via di Damasco: il suo salvataggio da parte di Er Freccia probabilmente ha fatto scattare qualche interruttore, e infatti si rende finalmente conto che Tommy è morto nel tentativo di salvarla. Oliver, infatti, gli aveva detto di non andare al CNRI, ma lei non l’aveva ascoltato e quindi capisce la persona da incolpare non è Arrow ma se stessa. Avevo ipotizzato, nella recensione precedente, che Laurel già si incolpasse della morte di Tommy, pur non dandolo a vedere, mentre in realtà solo ora ha compreso il suo ruolo nella vicenda. E presumo che ciò le serva come punto di partenza per rendersi di nuovo conto che Arrow non è il nemico.

L’episodio si chiude con quello che è stato un gran colpo di scena: viene infatti menzionato tale Ra’s al Ghul, uno dei principali antagonisti di – wait for it – Batman! Ora, precisiamo: per gli amanti dei fumetti è stato un colpo di scena, io mi sono limitata al “echicazz’è”. La mia cultura fumettosa è infatti pericolosamente lacunosa (anche qua la rima non è voluta), ma la gente su internet sclerava tutta quanta, quindi io mi fido. Praticamente un arciere nero  avverte Black Canary che coso lì, ‘sto Ra’s al Ghul, le ordina di rientrare. Ma lei, a quanto pare, non può farlo, e per tutta risposta uccide il messaggero. Con buona pace del detto “ambasciator non porta pena”.

Ora, a inizio post citavo i riferimenti fumettistici. In particolare, oltre a Ra’s al Ghul: il numero di pattuglia di Lance è “Delta Charlie 52”, ossia “DC 52”. DC, ovviamente, è la casa editrice di Arrow, mentre “The New 52” è il più recente reboot della serie. Il 52, peraltro, compare spesso: la stanza di Barton Mathis al Bisque Museum era la 52, e il canale televisivo dove Oliver guarda i notiziari è proprio “Channel 52”. Inoltre Tony Daniel, che qui è l’avvocato di Mathis, è anche il disegnatore che ha inventato quel personaggio.

Insomma, è stato proprio un bell’episodio, con una linea gialla degna di un vero poliziesco. In più, vedere Arrow e Lance che fanno squadra è stato davvero insolito ma ha funzionato, quindi spero di vedere altre paradossali collaborazioni di questo tipo, in futuro. In più, ora sono curiosissima di sapere chi è Black Canary e qual è il suo ruolo nella città, visto che l’arciere nero (che ricordava tanto Malcolm Merlyn) e Ra’s al Ghul non mi ispirano mica tanta fiducia. E a proposito di Black Canary, pare che la rivedremo anche nel prossimo episodio, Crucible, di cui vi lascio il promo:

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ | Beyond the Good and the Evil | My name is Oliver Queen ϟ Arrow Italy | Arrow: I’m not the same person. | • Telefilm Dependence • | Guardare decisamente troppe serie TV | Oliver Queen « Arrow « | And. Yes, I love telefilms and films ∞ |Serial Lovers – Telefilm Page | Stephen Amell Italy

9 thoughts on “Recensione | Arrow 2×03 “Broken Dolls”

  1. Sarò cattiva ma, mentre il fabbricante di bambole aveva catturato Lance e figlia (l’unica parte della puntata di cui avrei fatto a meno, perché è un cliché che sopporto poco) ero tipo: “parla di meno e uccidi di più! Prima che arrivi l’eroe e disgraziatamente la salvi”. Non mi ha dato retta, peccato.
    Comunque! Finalmente ha ammesso che era per lo più arrabbiata con se stessa, perché non ha dato retta i consigli e si è fatta salvare da Tommy, ma ne deve fare di strada per piacermi.
    Go Black Canary! Togliti quella maschera e mostra il tuo volto. Se fosse la sorella di Lauren (questo è quello che si sospetta, no?), avrei capito chi ha preso la badassaggine in famiglia, lasciando Lauren sprovvista.
    Grandissima sia la parte cinque anni prima, sia quella “now”, sono stata contenta di vedere il padre di Lauren collaborare con Oliver. E sì, decisamente Arrow sta andando davvero forte quest’anno.

    "Mi piace"

    • Ahahaha, questa Laurel, che cruccio! Anche se, ora che ha iniziato a chiarire a se stessa quello che prova (insomma, ora che sta riordinando le sue priorità), penso che ci siano buone possibilità affinché il personaggio possa tornare a essere interessante (o magari diventare interessante per chi non l’ha mai trovata tale).

      Coooomunque, ti avverto che la prossima settimana la recensione non la scriverò io perché sarò fuori città, ma la ragazza che mi sostituisce è molto meno Team Laurel di me, quindi magari vi trovate in sintonia! 😛

      "Mi piace"

  2. Bellissima recensione, ma ti faccio una piccola nota: i flashback dall’isola? Non sono stati molti, ma diciamo che quello finale era tanta roba! Non penso che Slade e Shado siano realmente morti .. Mi ha sempre “puzzato” quest’isola, ma staremo a vedere! Per il resto mi trovo d’accordo su tutto.. A Laurel, quando si e’ resa conto di essere lei la causa della morte di Tommy, avrei voluto urlarle in faccia “ERA ORA” .. Seriamente, non la reggo in questa S2. Felicity invece e’ fantastica come sempre e quest’alleanza Lance+Arrow mi piace un sacco. Spero non me li dividano tanto in fretta. Anche il “caso della settimana” e’ stato fantastico! Una nota un po’ psycho ci sta sempre bene..

    "Mi piace"

    • Eh, lo so, il mini plot dell’isola non so mai come infilarlo nella recensione e puntualmente poi me ne dimentico. Ma visto che finalmente là le cose hanno iniziato a scaldarsi (anzi, a farsi esplosive), ormai è ora che lo menzioni, soprattutto Slade (anche perché sto rimuginando sul fatto che magari tornerà come cattivone sfigurato, indossando la maschera di Deathstroke: il fatto che nel primo episodio l’abbiano fatta rivedere, per me non è stato un caso…).

      "Mi piace"

      • La penso esattamente come te. Secondo me ne uno ne l’altro sono realmente morti! E la maschera, mostrata nel pilot e nella season premiere della S2, sempre li, sempre nello stesso posto, ha un significato ben preciso [solo che non ho ancora capito quale!LOL]. Inoltre, quando Oliver si risveglia in quella cella della nave, si intravede qualcuno che passa sulla grata di sopra..Era una mia impressione, o erano gambe di donna quelle? In pi’, quando Moira sta parlando con l’avvocato in carcere, le dice che ci sono cose che non andrebbero MAI rivelate. E’ implicata nel rapimento di Oliver? Sinceramente l’ho sempre sospettato. Alla fine della prima stagione hanno un po’ sviato le cose, ma per me, lei centra eccome!Anche piu’ di Malcolm..

        "Mi piace"

        • Se non ricordo male la maschera è piantata su un palo con una freccia nell’occhio, vero? Se non sbaglio, data la mia inesistente cultura fumettistica, a Deathstroke manca l’occhio destro. Ora, in questo episodio si vede Slade con le mani sulla faccia. Non mi stupirei che sia in quell’occasione che perde l’occhio, e la maschera è solo l’ennesima dimostrazione che gli sceneggiatori sanno perfettamente quello che fanno! La cosa mi intriga assai, per cui sì, punto il mio cent sul fatto che probabilmente abbiamo assistito alla nascita di un villain! Ecco, ragionandoci ora mi spiace non averlo menzionato nella recensione, mi rifarò in seguito!

          Moira a me come personaggio piace (in genere mi piacciono i personaggi ambigui), e il fatto che possa avere a che fare con altri complotti mi gusta! E’ possibile che per certi aspetti sia più coinvolta di Malcolm, dopotutto lui aveva un solo scopo, vendicare la moglie, e quello ha sempre perseguito. Lei mi sembra più subdola, più nell’ombra: staremo a vedere!

          "Mi piace"

  3. A me Moira non e’ piaciuta molto nella prima parte della S1 .. ma verso la fine mi son ricreduta. Diciamo che mi piacciono anche a me i personaggi un po’ ambigui!Anzi, adoro proprio i bad della situazione [season finale l’anno scorso ho pianto per la morte-non morte di Malcolm] e quindi questa cosa che potrebbe nascondere segreti segretissimi piace tantissimo anche a me!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...