How I Met Your Mother/Telefilm

Recensione|How I Met Your Mother 9×03 “Last Time in New York”

Più di una volta mentre guardavo questa puntata e i due precedenti episodi mi sono chiesto: Cosa ho fatto questo weekend?”

Se ve lo state chiedendo.. No, non mi sono bevuto il cervello.

Fate un semplice ragionamento con me: questa stagione ha luogo durante il weekend del matrimonio di B-Nasty e R-Train, ovvero i nostri cari Barney e Robin. Ci siete?

E’ stato più volte affermato che durerà ventiquattro episodi. Ci siete?

Ora ripensate alla domanda che vi ho fatto e rispondete a quest’altra: se la vostra vita fosse uno show televisivo e delle “forze esterne” avessero deciso di costringervi a fare una stagione incentrata su quest’ultimo weekend, ce la fareste a riempire ventiquattro episodi?

Per me, la risposta assume la forma di un gigantesco NO in caratteri cubitali ed in grassetto.

Al massimo potrei arrivare al numero di episodi di una stagione di un canale via cavo (v. HBO, che di solito ordina 10-12 episodi per stagione).

Ecco perchè:

  • Venerdì sono andato ad un corso di orientamento per l’università, nel pomeriggio sono andato in palestra e la sera l’ho passata a festeggiare il compleanno di mio padre.
  • Sabato mattina sono andato a scuola e dopo un pomeriggio a casa, sono uscito a fare un giro con gli amici.
  • Domenica sono andato a messa ed in serata sono andato a guardare Rush in una multisala.

Appurato ciò, arriviamo alla nota dolente: come riuscirà questa stagione finale di How I Met Your Mother a non annoiarci durante questo lungo weekend?

Nella recensione della doppia season premiere avevo scritto:

Sinceramente anche io ero scettico (riguardo l’idea del weekend) ma guardando questi due episodi ho avuto la netta sensazione che non sia un’idea così pessima.

Bè, in questo episodio mi vedo costretto a fare dietrofront.

Non che sia un episodio così malvagio ma sinceramente non mi è piaciuto.

NO COUNTRY FOR OLD MEN (BUT THE FARHAMPTON INN)

I tentativi di Barney e Robin di scappare dall’orda di “vecchi bastardi che si attaccano come sanguisughe” (tenero ed innocente appellativo di Robin per descrivere il gruppo di parenti anziani che sono venuti per il loro matrimonio) non mi hanno fatto molto divertire tranne in qualche rara occasione (la battuta sul provarci da dietro, Barney che rivela che nomi come ”Mandy Patinkin” e ”buffet” attirano i vecchi e la scena con James che viene inghiottito dalla folla non prima di essersi domandato perchè i fratelli muoiono sempre per primi).

Introducing the new cast of ”The Walking Dead”, whose name will turn into ”The Walking Old”!

I JUST HATE THE THOUGHT OF LEAVING YOU, EMPY

Lily scopre per caso la lista di cose che Ted vorrebbe fare prima di andarsene definitivamente da New York e ne risultano una serie di simpatiche gag (come quella che dà il titolo al paragrafo, la correzione della scritta ”You’re a penis” e la conefessione del 26 aprile).

Ted ”Teddy Westside” Schmosby in ”Thank you for correcting”.

Proprio da quest’ultima sono uscite delle scene migliori dell’episodio: la scena della lotta a colpi di spada tra Lily e Robin che ha portato alla rottura del Glen McKenna e al conseguente miscuglio mortale creato delle due e l’orrido completo che Ted viene costretto a mettere.

“Oh my, I found Waldo”

Sia chiaro, non ho perso il respiro tanto fossero le risate ma comunque mi sono divertito guardando queste scene poichè le ho trovate come una boccata d’aria se contrapposte alle scene tra i futuri coniugi Stinson.

E ha regalato un’ottima performance della Hannigan (Lily) e di Radnor (Ted), i quali hanno una grossa sintonia ed è un piacere vederli recitare in scene come quella finale che ho trovato il momento migliore di tutto l’episodio.

Forse saranno state le parole di Lily, forse saranno state le scene flashback ma mi ero quasi commosso.

Why not just say goodbye to the bad things? Say goodbye to all the times you felt lost. To all the times you had a no insted of a yes. […] To all the heartaches. Say goodbye to everything you really want to do for the last time.

E mentre cercavo delle citazioni dell’episodio, mi sono accorto che anche nella 2×12 (il cui titolo ”First Time in New York” è quello da cui prende spunto questo episodio) c’era stata una bella frase di Lily che credo possa essere appropriata per la situazione di Ted e ho deciso di usarla per concludere questa recensione:

There are certain things in life where you know it’s a mistake but you don’t really know it’s a mistake because the only way to know that it really is a mistake is to make that mistake and go, “Yup, that was a mistake”. So really, the bigger mistake would be to not make the mistake because then you’ll go about your whole life notknowing whether it was a mistake or not.

CONSIDERAZIONI SPARSE SULL’EPISODIO:

Credo che questo episodio aleggi nella Zona Fantasma degli episodi poco più che mediocri (tra gli altri ”The Window”, ”The Rebound Girl” e ”Twelve Horny Woman”) e che solo grazie alle scene tra Lily e Ted possa meritarsi un voto quasi sufficiente.

Riguardo al “colpo di scena” finale non mi esprimo fino alla visione del prossimo episodio.

VOTO DELL’EPISODIO: 6- –

(La settimana scorsa ho assegnato un voto su una scala da 1 a 5 ma ho deciso di spostare il massimo a 10, quindi i voti della 9×01 e della 9×02 passano rispettivamente da 4- – a 7 + e da 3 a 6 1/2)

ANGOLO TRIVIA:

  • Lo scotch Glen McKenna era stato precedentemente citato in episodi come “Intervention” e “Legendaddy”.
  • Il flashback della lotta con la spada tra Marshall e Ted risale all’episodio “The Duel”.
  • Lily continua ad usufruire del “Trattamento Kennedy”, ricevendo un drink ogni volta che ne finisce uno.
  • Si fa un riferimento alla “rehearsal dinner” (la cena di prova). L’episodio 13 di questa stagione dovrebbe proprio chiamarsi così.
  • Bryan Cranston dovrebbe riapparire in un episodio futuro nel ruolo di Hammond Druthers, l’ex capo di Ted nella seconda stagione.

P.S. E’ una coincidenza che abbia trovato per la seconda consecutiva come immagine qualcuno che urla, quindi “no pun intended”.

Ecco a voi il promo del prossimo episodio, ”The Broken Code”.

Ringraziamo: Serie Tv, che passione ღ , Beyond the Good and the Evil, • Telefilm Dependence •, Guardare decisamente troppe serie TV, And. Yes, I love telefilms and films ∞, Serial Lovers – Telefilm Page e mi auguro che anche questa recensione vi sia piaciuta!

Be sociable, share!

2 thoughts on “Recensione|How I Met Your Mother 9×03 “Last Time in New York”

  1. Vero che è stata una puntata un po’ sottotono, ma la scena finale fra Ted e la futura Madre ha avuto conseguenze devastanti sul mio apparato lacrimale! Ormai ogni volta che la voce di Bob Saget parla di lei io piango…

    Il duello di spade fra Lily e Robin è stato memorabile! Adoro questo telefilm per momenti come questo!

    "Mi piace"

  2. Pingback: Zapping Pelato | Guida ai telefilm del palinsesto italiano di questa settimana (17/11- 21/11) | parolepelate

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