Haven/Telefilm

Recensione | Haven 4×02 “Survivors”

La scorsa settimana ci siamo dovuti sorbire 12685 cose in quaranta minuti e qualcosa, stavolta invece è andata meglio. Era vero che la nuova quarta stagione sarebbe iniziata dal secondo episodio!
A Haven si fa sempre la solita (poco) noiosa vita da cittadina sperduta del Maine, destreggiandosi tra aria salmastra e cadaveri. Però questa settimana, era il Giorno dei Fondatori!

Devo aprire una piccola parentesi su questo famigerato giorno.
Ho avuto modo di imparare che in America anche la più comunità di 300 anime, ha il ‘Founder’s Day’. Adesso, sempre secondo le statistiche, questo giorno, se riportato in un episodio di qualunque serie, generalmente è il giorno più scarognato di sempre, con probabilità di catastrofi apocalittiche pari al 110%. Quindi immaginate cosa possa succede ad Haven in tale occasione.
Siccome la pioggia di meteoriti già l’abbiamo avuta, adesso ci sono persone carbonizzate fino all’osso che spuntano da ogni angolo della città.

Un’altra premessa da fare è introdurre la divisione della recensione che inizierò da qui fin quando le due trame parallele (Audrey/Lexy-il resto di Haven) non diventeranno una.

Iniziamo con il vedere cosa fanno i topi di città e spostiamoci dunque ad Haven.
Come avevo accennato prima è il Founder’s Day più disgraziato di sempre a causa del ritrovamento di persone totalmente carbonizzate ancora intente a svolgere l’attività che stavano facendo prima di morire, in stile Pompei.
Subito interviene Dwight, dal momento che Nathan è più interessato a trovare Audrey (per motivi personali) che fare altro.
La scorsa settimana ho sottovalutato molto le capacità di gestione di Dwight, si sta rivelando all’altezza della situazione, se non meglio di come Nathan gestiva le cose tempo addietro.
Purtroppo Nathan non è molto d’aiuto. Al momento non è nella posizione di fare niente di produttivo: tutti lo schifano come se fosse un appestato e ha autorità pari a zero.

Le piste sul chi avrebbe carbonizzato le persone portano al Capo dei vigili del fuoco, ma sorpresa, non è lui. Allora tutti sprofondano nel panico perché c’è il rischio di trasformare il Founder’s Day nel barbecue più grande d’America.
Non bastano questi problemi a complicare la vita di Nathan & Co. e ovviamente ci si aggiunge Jordan & la Guardia.

Oh, a me Jordan sta lì. É antipatica e ce l’ha con Nathan perché lui ha scelto Audrey e non lei. Cioè, fattene una ragione e continua la tua vita. Invece lei che fa? Infierisce nei momenti più inopportuni.

                          

                          

                          

Intanto, nell’attesa che la catastrofe piova dal cielo, Jennifer e Duke iniziano a legare. Awww!
Ma sposatevi, vi dico. Dopo un episodio e qualche minuti ho raggiunto la conclusione che quei due sono carinissimi insieme e perciò si devono affrettare a fare le cose vista l’altissima probabilità che ha Jennifer di morire di una morte violenta nel giro di poco tempo.
La scena di tour della città è stata asjaldkaslòdksòlfkd peccato che subito dopo Jennifer abbia trovato un’intera caffetteria piena di persone abbrustolite.

L’unica cosa in comune con tutti questi personaggi è la Guardia. Vince sa tutto e vede tutto, perciò decide che un Crocker in città è già troppo e da un ultimatum a Duke: o suo fratello lascia la città in giornata o suo fratello lascia la città in un sacco da cadaveri.
Sinceramente pensavo il rapporto tra i due fratelli, visto che è stato nominato all’incirca mai, fosse così profondo. Pensavo che a Duke non fregasse minimamente del fratello, perciò potete immaginare come ci sia rimasta.
Comunque, secondo me, Wade non promette niente di buono a parte il dramma di essere cornificato dalla moglie mentre lui era ad Haven.
Visto che Wade resta, anche dopo gli avvisi di Vince, cosa succederà? Gli salteranno tutti al collo? E Duke cosa farà?

Adesso passiamo alla parte 2 della recensione. Audrey.
Ribadisco, la chiamerò per sempre e comunque Audrey, anche se alla fine scopriremo che il suo vero nome è Gelsomina.
William persiste nel convincere Lexy/Audrey che lei in realtà non è chi crede di essere provandole che tutti i suoi ricordi sono falsi e costruiti. Lexy non ci crede fin quando il tizio con la pistola del primo episodio torna accompagnato da un altro tizio più minaccioso. Lexy scopre che il duo è lì non per lei ma per William; e nel caos gli salva la vita rimontando in un nanosecondo la pistola precedentemente smontata dall’uomo. Alla faccia di non aver mai tenuto una pistola in mano!
Finalmente Lexy/Audrey si convince almeno in parte di non sapere qualcosa sul suo conto e che forse William ha ragione. Lei non è chi crede di essere.

Un sassolino dalla scarpa me lo devo togliere. A me i casi di quest’anno non piacciono… per niente. Sono mosci come alcuni della prima stagione, mentre i casi della seconda e soprattutto della terza stagione erano belli. Spero in un miglioramento futuro.

Voto: 7+/10

Vi lascio con il promo della prossima puntata intitolata ‘Bad Blood’.

Ringraziamo Serie Tv, che passione ღ .

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